Subito dopo la scomparsa di Pippo Baudo, la sua ex moglie Katia Ricciarelli è stata tra i primi ricordarlo con delle dichiarazioni ai media. La soprano ha però sottolineato che il conduttore televisivo era circondato da persone che a suo dire, non lo rispettavano e lo controllavano. Non è chiaro a chi si riferisse Ricciarelli – se ai figli di Baudo o alla sua storica assistente Dina Minna o ad altri collaboratori – ma nelle sue dichiarazioni ha detto:
“Avrebbero dovuto rispettarlo di più, non aveva attorno a lui le persone giuste, è stato attorniato da persone che volevano tenerlo all’oscuro di tante cose, adesso che è morto invece…”
Nella stessa dichiarazione rilasciata a Rainews24 e rilanciata dall’ANSA, Ricciarelli ha detto:
“Sono sconvolta, per me è molto importante questa cosa, non sono più una bambina, quando ho perso mia mamma mi sono sentita sola, ora con la morte di lui mi sembra proprio… Basta…”

Ha confermato che dopo il divorzio – ufficializzato nel 2007, dopo la separazione di tre anni prima – non erano rimasti in contatto, ma si erano incrociati ad un evento pubblico.
“Negli ultimi anni non siamo stati in contatto, ma non è importante, quando ci siamo rivisti all’Arena di Verona ci siamo abbracciati e non c’era bisogno di parlare, era come se ci fossimo incontrati il giorno prima”, perché “anche con un amico non occorre vedersi tutti i giorni. La prova è questa”.
In un’altra dichiarazione ad Adnkronos e rilanciata da Repubblica Katia si è detta scossa e incredula – “Non credevo fosse vero, visto che tante volte sono girate voci false sulla sua morte”
“Indipendentemente da quello che c’è stato fra noi e come è andata a finire, noi ci siamo sposati per amore. E io ho sempre detto che Pippo era stato il numero 1 è una persona straordinaria dal punto di vista professionale”.
“Oggi ho avuto una giornata bruttissima e poi arriva questa notizia, comincio a credere di sentire le cose. Stavolta è vero e sono davvero scossa. Al di là della nostra storia, certe cose si superano, tanto che quando ci siamo visti a Verona dopo tanto tempo che non ci parlavamo ci siamo abbracciati come se non fosse successo mai niente. Questo significa essere persone intelligenti. Diciamo che oggi si chiude un’altra parentesi della mia vita. E quando sarà per me spero di ritrovarmi con Pippo per farci quattro risate”.
Baudo e Ricciarelli avevano dieci anni di differenza e si sposarono nel 1986. Lui era già stato sposato una volta e aveva avuto altre relazioni lunghe. Il loro matrimonio era costantemente sulle pagine dei giornali scandalistici e, come scrive Repubblica, nel tempo si è detto di tutto, dai presunti tradimenti da parte di lui, ai problemi col gioco d’azzardo di lei.

Quel che è certo è che Katia raccontò a Belve che agli inizi del suo rapporto con Baudo rimase incinta, ma lui l’avrebbe convinta ad abortire. “Pensava che fosse troppo presto, eravamo appena fidanzatini, di nascosto, ma va bene così”.
Pippo Baudo ha avuto due figli, Tiziana e Alessandro, nati da relazioni diverse, precedenti al rapporto con Katia Ricciarelli.
