Pippo Baudo ha avuto due ex mogli: Angela Lippi, sposata nel 1970 e da cui si separò poco dopo, e la cantante lirica Katia Ricciarelli, con cui si unì in matrimonio nel 1986 e da cui divorziò ufficialmente nel 2007. Il conduttore ha avuto anche tre compagne storiche: Mirella Adinolfi e le attrici Alida Chelli e Adriana Russo. Dal rapporto con la Adinolfi è nato un figlio, Alessandro, riconosciuto molti anni più tardi, mentre dal matrimonio con la Lippi è nata una figlia, Tiziana.

La relazione tra Baudo e Mirella Adinolfi, nata nel 1930 e morta a settembre 2022, fu tenuta segreta per evitare uno scandalo e problemi legali. Nel 1961 infatti, Mirella infatti era già sposata con un dirigente RAI, Tullio Formosa, e aveva già due figli. Da questo rapporto, nel 1962, è nato un figlio, Alessandro, che è stato riconosciuto legalmente da Baudo solo nel 1996. Baudo fino a quel momento ha sempre frequentato il figlio “segreto” come uno zio. “Io e Mirella siamo stati insieme per diverso tempo anche se lei era sposata e madre di due figli. Avevo soltanto 25 anni ed ero da poco tempo arrivato a Roma da Catania per tentare la strada dello spettacolo. Quando Mirella si rese conto di aspettare un figlio da me ci ritrovammo di fronte ad una situazione senza via d’uscita. Allora per adulterio era prevista perfino la galera, non avevamo alcuna possibilità di conciliare la sua posizione di moglie e madre con la nostra relazione”.
Mirella, decise di restare col marito e Baudo accettò sua scelta: “Non avevo mezzi economici, un lavoro stabile, come avrei potuto garantirle quel minimo di tranquillità necessaria per affrontare tanti prevedibili problemi?”
Come spieghiamo nel nostro approfondimento sui due figli di Pippo Baudo, Alessandro non sapeva che il conduttore fosse il suo padre biologico ed è rimasto un po’ spiazzato dalla rivelazione. Oggi si dice felice di aver avuto due papà, Tullio e Pippo.

Nel 1970 poi Pippo sposò Angela Lippi con la quale mise al mondo la seconda figlia, Tiziana, ma si separarono nel 1975, per poi divorziare nel 1983. Di Angela Lippi sappiamo che è nata a Napoli, ma cresciuta a Milano e prima di sposarsi ha lavorato in una casa discografica. Curiosamente, a presentare i due futuri coniugi, come scrisse Oggi all’epoca, fu Claudio Lippi, che però non è fratello o parente di Angela, come molti pensano. Dopo un fidanzamento di tre anni, Angela e Pippo si sposano il 25 giugno 1970 a Milano. La loro unica figlia nacque cinque mesi dopo le nozze. Oggi, molti anni dopo la fine del loro rapporto, Baudo e Lippi si vedono e si sentono ancora, “dopotutto è la nonna dei miei nipoti”, ha detto il conduttore, riferendosi ai figli di Tiziana. In generale, come ha confermato Tiziana in un’intervista a Il Messaggero, Pippo e Angela hanno mantenuto nel tempo un rapporto complice, per permettere a Tiziana di crescere in maniera serena.

Molto importante per Pippo Baudo fu la storia d’amore con l’attrice e cantante Alida Chelli, che durò ben sette anni, dal 1977 al 1984. Baudo è rimasto in ottimi rapporti con il figlio che Alida ebbe da Walter Chiari, Simone Annichiarico: “Aveva sette anni quando io e lei ci mettemmo insieme, io l’ho un po’ cresciuto, si era molto legato anche a mia figlia Tiziana, per lui anche oggi provo sentimenti paterni”. Una cosa che ha confermato anche lo stesso Simone a Caterina Balivo: “Pippo è stato fondamentale anche nella mia vita. Con me è stato fantastico. Con lui io ho legato tantissimo”
In occasione della morte di Alida Chelli, nel 2012, Baudo l’ha ricordata con grande affetto “Era una donna brillante, spiritosa, ironica, bella. Una donna importantissima per me”. Al tempo stesso, spiegò Pippo, “era un’artista eccezionale», che però non credeva molto nelle sue qualità. Era arrivata al successo cantando in film di Pietro Germi, Un maledetto imbroglio, una canzone scritta da suo padre Carlo Rustichelli. Quel brano si intitolava Sinnò me moro, fu un successo enorme, lei era una cantante e una ballerina bravissima. Alida è stata in assoluto la più grande Rosetta in Rugantino. Però era sempre incerta sulle sue capacità, la cercavano tutti e lei rinunciava alle parti”

Il famoso conduttore ebbe anche una breve relazione con Adriana Russo, un’altra attrice e cantante. I due si frequentarono per un anno, ebbero una storia passionale e arrivarono ad un passo dalle nozze, poi nel 1982 tutto finì.
Poco dopo la morte di Baudo, nel 2025, Russo ha confermato a Oggi che il conduttore era arrivato a chiedere la sua mano a suo padre e voleva cinque figli da lei. A farle fare dietrofront, fu proprio la rapidità con cui Pippo voleva formalizzare la loro unione e la sua “gelosia morbosa”. Le aveva detto che voleva vivere con lei nella sua casa a Morlupo e “gettare la chiave”.
“Ho avuto l’impressione che mi volesse isolare. Gli ho detto tra le lacrime che non me la sentivo di sposarlo e lui la prese malissimo. Era come se non ci credesse, come se non capisse, ma io ero inamovibile e un certo punto lo vidi piangere”
Adriana ha spiegato che essendo giovane non voleva rinunciare alla sua libertà e alle sue amicizie. Col senno di poi, pensa di aver sbagliato: “Era una storia d’amore pura e se fosse rimasta segreta, vissuta passo dopo passo, senza fretta, forse sarebbe durata fino a oggi”
A proposito di case, qui vi raccontiamo la storia del palazzo sull’Aventino che Pippo fu costretto a cedere a Berlusconi.

La seconda moglie di Pippo Baudo è Katia Ricciarelli. I due si sposarono il 18 gennaio 1986, per poi separarsi nel 2004, con il divorzio che fu ufficializzato nel 2007. Quella con la cantante lirica è stata una storia d’amore chiacchieratissima, si può dire che Pippo e Katia sono stati una delle coppie più iconiche dello showbiz italiano. Prima del matrimonio lei rimase incinta del conduttore, ma lui la esortò ad abortire, e il motivo lo spiegò la Ricciarelli a Francesca Fagnani a Belve: “Perché pensava che fosse troppo presto, eravamo appena fidanzatini, di nascosto, ma va bene così”.
Ricciarelli spiegò che lei e Pippo si separarono perché vivendo lontani per lavoro, il dialogo tra di loro si era esaurito. Probabilmente, il carattere di entrambi, non gli ha permesso di proseguire una storia che è stata comunque molto lunga. Lei sostiene che due persone, per mantenere il rapporto vitale, debbano anche discutere, lui invece preferiva evitare le liti. Ricciarelli ammise anche di essere stata molto gelosa di tutte le belle donne che giravano attorno al marito “Gli frugavo nelle tasche”.
In realtà il loro matrimonio fu molto chiacchierato fino alla fine e anche sul divorzio si disse di tutto sui giornali, dai presunti tradimenti di Baudo al presunto vizio del gioco d’azzardo di lei, che avrebbero gravato sul rapporto.

Dopo il divorzio, tra i due ci fu un periodo di silenzio, seguito da una rappacificazione: “Non conto mai gli anni e non so da quanto tempo non ci parlavamo. Questo mi addolorava, perché abbiamo vissuto anni molto felici, un matrimonio da favola. Ho rimosso anche l’anno in cui è finito. Quando ci siamo rivisti, ci siamo abbracciati come due vecchi amici. Mi dispiaceva non sentirlo più, anche perché 18 anni di matrimonio sono lunghi. Buttare via tutto per qualche stupida cosa non era giusto. Siamo persone adulte e intelligenti, quindi dovevamo smetterla con questa storia”.
Dopo la morte di Baudo, Ricciarelli si è detta amareggiata per non essere stata avvisata direttamente da sua figlia o dalla sua assistente Dina Minna. Lo ha saputo da altre persone, rimanendone sconvolta, e l’ha percepita come “una cosa molto cattiva” nei suoi confronti.
