L’avvocato Giorgio Assumma, da anni uno dei più cari amici di Pippo Baudo, ha fatto luce sulla malattia che ha colpito il conduttore televisivo nell’ultimo periodo della sua vita. Baudo soffriva di un indebolimento neurologico alle gambe che lo aveva costretto alla sedia a rotelle. Inoltre, ormai era diventato cieco, e non usciva quasi più da casa.
In un’intervista al Corriere della Sera, l’avvocato Assumma non ha spiegato da cosa sia stato causato il problema alle gambe – supponiamo che fosse una concausa di altre patologie principali – ma ha raccontato che Baudo ha vissuto l’ultimo periodo della sua vita tra le mura di casa sua e in solitudine. Assumma ha smentito le recenti congetture sulle condizioni di salute di Baudo e spiega:
“Pippo ha avuto un indebolimento neurologico alle gambe che lo ha condizionato molto. In più, vedeva poco e cercava di nascondermelo, mi individuava attraverso la provenienza della mia voce. Tutte le volte che andavo a trovarlo, uscivo con un senso di angoscia. Gli ultimi mesi li ha passati chiuso in casa, non è quasi mai uscito se non per andare al compleanno di Pingitore del Bagaglino, aveva difficoltà a incontrare la gente. Anche con me, che l’ho conosciuto da giovane, a 25 anni (…) nell’ultimo periodo preferiva lunghe telefonate, gli raccontavo le barzellette e lo sentivo ridere”

Alla festa di Pierfrancesco Pingitore, lo scorso anno a settembre, Baudo era apparso in sedia a rotelle e questo aveva dato il via a numerose ipotesi sulle sue condizioni di salute. Che avesse problemi di vista era risaputo, nel mondo dello spettacolo, tanto che quando Giletti gli chiese di partecipare alla trasmissione La tv fa 70, non lo invitò in studio – anche perché avrebbe avuto difficoltà a muoversi – ma mandò Giorgia a casa sua a fargli una bellissima sorpresa, che Pippo apprezzò molto.
Pippo Baudo si è spento la sera di sabato 16 agosto 2025 al Campus BioMedico di Roma, dove era ricoverato. Assumma ha raccontato che si è addormentato dopo aver chiesto i sacramenti. E ha aggiunto, con amarezza “È stato un bene che il Signore lo abbia chiamato a sé” come a voler sottolineare le sue condizioni di salute recenti, ormai molto precarie.

La camera ardente di Baudo sarà aperta a partire da questa mattina dalle 10.00 fino alle 12.00 di domani 19 agosto 2025 al Teatro delle Vittorie, dove Pippo ha condotto Canzonissima, Luna Park e diverse edizioni di Fantastico. Successivamente, la salma del conduttore sarà trasferita in Sicilia, a Militello in Val di Catania, dove mercoledì 20 agosto, alle ore 15.00, nella Chiesa di Santa Maria della Stella, si terranno i funerali.
Baudo lascia due figli, Tiziana e Alessandro. Tiziana gli è stata accanto molti anni, anche dal punto di vista professionale, mentre Alessandro vive da anni in Australia. Il conduttore ha avuto due mogli e diverse compagne storiche. Alla notizia della sua morte Katia Ricciarelli ha accusato alcune delle persone a lui vicine di averlo tenuto “all’oscuro di molte cose”
