Dopo oltre vent’anni dal successo mondiale de La Passione di Cristo, Mel Gibson si prepara a girarne l’attesissimo seguito, ma senza due dei suoi volti simbolo. Deadline e The Hollywood Reporter confermano infatti che Jim Caviezel e Monica Bellucci non riprenderanno i rispettivi ruoli di Gesù Cristo e Maria Maddalena. I nuovi interpreti verranno scelti a Roma, dove la produzione si avvierà a breve.
Le due pellicole gemelle — The Resurrection of the Christ: Part One e Part Two — arriveranno al cinema nel 2027, rispettivamente il 26 marzo (Venerdì Santo) e il 6 maggio (Ascensione), sotto il marchio Lionsgate.
Secondo le testate americane (a rimbalzare la notizia per prima è stato il NY Post) la decisione di non richiamare il cast originale dipenderebbe da conflitti di programmazione e dalla difficoltà di ringiovanire digitalmente gli attori dopo più di vent’anni.
In aprile, Caviezel aveva in realtà lasciato intendere di essere pronto a tornare nei panni del Messia, affermando in un podcast che “ci vuole il tempo giusto, e solo Dio sa quando”. Tuttavia, i piani sono cambiati: la produzione ha scelto di rinnovare completamente il cast principale, mantenendo inalterata la regia di Gibson e la produzione con Bruce Davey per la Icon Productions.
La Passione di Cristo (2004) fu un fenomeno globale: raccontando le ultime dodici ore della vita di Gesù, incassò oltre 610 milioni di dollari nel mondo (370 solo in Nord America), diventando per anni il film R-rated più redditizio di sempre. Costato appena 30 milioni di dollari, ottenne tre nomination agli Oscar — per trucco, fotografia e colonna sonora — e consacrò Caviezel come interprete di riferimento per il ruolo di Cristo.

Con The Resurrection of the Christ, Gibson intende esplorare gli eventi successivi alla Crocifissione, in un progetto che si annuncia epico e spiritualmente ambizioso. I dettagli sulla trama restano riservati, ma le due parti dovrebbero seguire un arco narrativo complementare, con un’impostazione produttiva che unisce la spettacolarità cinematografica alla riflessione religiosa.
