Uno dei momenti più discussi al Grande Fratello 2025 ha sollevato anche molti interrogativi, soprattutto tra gli spettatori al di fuori della Puglia. Il concorrente Francesco Rana, di Terlizzi, uscito dalla Casa, si è rivolto a Donatella Mercoledisanto, anche lei barese, pronunciando una frase che ha immediatamente acceso il dibattito sui social. La frase in questione è “Mi sono informato a Bari, ne hai fritti di polpi”, una espressione dialettale che, dietro un’apparenza colorita, ha un significato offensivo e indica una donna di facili costumi o dal vissuto poco limpido. L’espressione però non si rivolge solo alle donne.
non avevo sentito la frase “E NE HAI FRITTI DI POLPI” che in puglia significa essere una poco di buono brutto toporatto ma come ti sei permesso a dare della poco di buono a mamma donatella sei di una bassezza imbarazzante #GrandeFratello
— ale 🍯 (@alealeohohale) November 10, 2025
L’espressione “Nè fritt d’ vurp” appartiene al dialetto tarantino ed è un modo di dire nasce dall’idea che cucinare bene il polpo non sia semplice: chi lo fa bene lo ha fatto molte volte. Da qui il senso metaforico: si riferisce a chi ha già molta esperienza, spesso esperienze di vita non proprio limpide. Se riferito a un uomo, significa che è uno che ha già visto e fatto parecchie cose, anche in contesti illeciti. Se rivolto a una donna, il significato cambia tono e si fa allusivo: indica una persona considerata molto attiva dal punto di vista sentimentale e sessuale, una che “se la sarebbe goduta”.
L’uscita di Francesco Rana al GF è stata percepita da molti come un tentativo di colpirla sulla reputazione, ben oltre la semplice lite televisiva. Rana, una volta fuori, si è scusato con Donatella e la sua famiglia e ha parlato di fraintendimento: secondo lui, voleva riferirsi al percorso di gioco della concorrente barese. Tuttavia, la spiegazione non ha convinto molti.
Il contesto, infatti, pesa. Donatella è figlia di un collaboratore di giustizia, morto anni fa. Della sua storia personale si è parlato diverse volte nel programma. E quando un’espressione che allude a una presunta “vita movimentata” viene rivolta a una donna che porta con sé un passato familiare delicato, la frase assume un peso ulteriore.
