Un’influencer cristiana ha acceso un dibattito sui social dopo aver deciso di abbandonare la sala cinematografica durante la proiezione di Wicked – Parte 2, portando con sé i suoi figli. L’americana Sara Burnett, che si definisce nel suo profilo Instagram (seguito da più di 35mila follower) come “ancorata a Cristo” e “diffusore virtuale di speranza”, ha condiviso pubblicamente la sua esperienza domenica 23 novembre, spiegando le motivazioni dietro questa scelta drastica.
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Nel suo post Instagram, Burnett ha voluto chiarire subito la sua posizione: “Voglio essere chiara: noi AMIAMO andare al cinema e i musical. Amiamo apprezzare i talenti e i doni che Dio ha dato alle persone. Vedere la recitazione, le arti e tutta la creatività”. Tuttavia, ha aggiunto che non poteva permettere a se stessa e alla sua famiglia, compresa la figlia di cinque anni, di assistere a determinate scene.
La madre ha espresso forte preoccupazione per alcuni contenuti specifici del film:
“Non posso stare seduta in un cinema che lancia letteralmente incantesimi su di me e sulla mia famiglia e permettere ai miei figli di guardare scene dove gli uomini stanno sessualmente togliendo i vestiti alle donne e ascoltare musica che parla di loro che stanno a letto insieme”
In un video condiviso sui social, Burnett ha raccontato che i suoi bambini si sono sentiti a disagio durante alcune parti del film. Il suo istinto materno, come lo ha definito lei stessa, le ha fatto capire che era arrivato il momento di uscire dalla sala. L’influencer ha però sottolineato che si tratta di una scelta personale: “Se hai visto il film e ti è piaciuto, va benissimo! Questa è la nostra convinzione personale e siamo molto attenti a ciò che guardano le nostre bambine e agli spiriti che permettiamo di accogliere dentro di noi.”.
È importante notare che negli USA Wicked 2, il film con protagoniste Ariana Grande e Cynthia Erivo, ha ricevuto dalla Motion Picture Association una classificazione PG, che sta per “parental guidance”, ovvero supervisione dei genitori consigliata. Le motivazioni indicate sono “azione/violenza, materiale allusivo e tematiche mature”.
La reazione sui social media è stata divisa. Molti follower di Burnett hanno espresso sostegno alla sua decisione, ma tanti altri hanno commentato che avrebbe potuto informarsi sul film, leggendo la trama e le tematiche, prima di andare in sala. Una donna ha commentato:
“È colpa tua… la trama e i contenuti di Wicked sono disponibili ovunque e tutti sapevano cosa sarebbe arrivato nella parte 2. Avevi tutto il tempo per informarti e capire se quel contenuto fosse in linea con i tuoi valori prima ancora di permettere ai tuoi figli di vedere la parte 1. Ridicolo.”
Un’altra mamma ha esteso la riflessione della Burnett ad altri settori dell’intrattenimento, raccontando un episodio che deve averla traumatizzata:
“Sono uscita da un concerto di Taylor Swift con le mie due bambine… e da allora non ho più ascoltato la sua musica”
Dall’altra parte, altri genitori hanno condiviso esperienze completamente diverse. “Sono così felice di aver portato i miei figli a vederlo”, ha scritto un follower.

Burnett spiega che considera questo episodio un’opportunità educativa per i suoi figli:
“Questo è stato un grande momento di apprendimento per i nostri bambini. Imparare che quando siamo in situazioni che non ci sembrano giuste, allora dobbiamo trovare il coraggio di andarcene”.
L’influencer ha concluso il suo messaggio incoraggiando le altre mamme a rimanere ferme nelle proprie convinzioni:
“Rimanete salde nella vostra fede e fate sempre ciò che è giusto. Anche se non è quello che fa la folla. Va bene se venite prese in giro o se la gente pensa che siate sciocche, perché alla fine tutto ciò che conta è quello che il Signore dice di voi“.
Con buona pace di Sara Burnett, Wicked 2 ha ottenuto un successo straordinario al botteghino. Il film della Universal – di cui abbiamo parlato nella nostra recensione – ha guadagnato circa 150 milioni di dollari dalle vendite di biglietti domestici durante il weekend di apertura, segnando il secondo miglior debutto per un film uscito nel 2025, subito dopo A Minecraft Movie della Warner Bros. distribuito ad aprile.
