L’attore Mickey Rourke ha consegnato volontariamente un fucile alle autorità questa settimana, nel mezzo di una complessa vicenda che riguarda la sua situazione abitativa e una discussa raccolta fondi avviata a suo nome. La notizia arriva in un momento particolarmente turbolento per la star di The Wrestler, che si trova ad affrontare uno sfratto e una serie di difficoltà finanziarie.
Secondo quanto riferito dal Dipartimento dello Sceriffo della Contea di Los Angeles a NBC4 Investigates, mercoledì 7 gennaio gli agenti hanno risposto a una chiamata da parte di un membro del team di Rourke. L’attore 73enne ha espresso il desiderio di consegnare il suo fucile, regolarmente registrato, per custodia temporanea. Gli agenti si sono recati nel luogo dove Rourke sta attualmente soggiornando e hanno preso possesso dell’arma.
Rourke ha spiegato agli agenti che avrebbe presto lasciato la zona e non voleva più tenere con sé l’arma da fuoco. Secondo le procedure standard del dipartimento dello sceriffo, se l’attore non recupererà il fucile entro un anno, l’arma verrà distrutta. La consegna volontaria rientra in quello che le autorità definiscono un protocollo di custodia di sicurezza, una pratica che consente ai cittadini di affidare temporaneamente armi legali alle forze dell’ordine.
La vicenda del fucile si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà per l’attore premio Oscar. Il 29 dicembre scorso è stata depositata una denuncia che sostiene come Rourke debba al suo proprietario di casa quasi 60.000 dollari di affitto arretrato. La situazione ha portato alla creazione di una campagna GoFundMe da parte di Liya-Joelle Jones, che si è descritta come assistente della manager di Rourke, Kimberly Hines.

La raccolta fondi aveva l’obiettivo di raccogliere 100.000 dollari. Nella descrizione si affermava che la campagna era stata creata con il pieno consenso di Mickey per coprire le spese abitative immediate e prevenire lo sfratto. Tuttavia, la reazione dell’attore ha sorpreso il pubblico.
In un video pubblicato sul suo account Instagram lunedì 5 gennaio, Rourke ha categoricamente negato di essere a conoscenza della campagna GoFundMe, definendola umiliante. “Se avessi bisogno di soldi, non chiederei nessuna carità. Preferirei spararmi”. La sua manager ha spiegato però che l’attore era a conoscenza della raccolta e soprattutto ha sottolineato che Rourke sta attraversando un momento difficile, finanziariamente.
