Chiara Ferragni potrebbe essere al centro di un documentario in arrivo su Netflix, dedicato al cosiddetto Pandoro Gate, la vicenda giudiziaria che l’ha coinvolta negli ultimi due anni e che si è conclusa di recente con il suo proscioglimento. Secondo diverse indiscrezioni, l’imprenditrice digitale avrebbe già raggiunto un accordo con la piattaforma per raccontare quanto accaduto in un progetto strutturato e di ampio respiro.
Il caso del pandoro ha rappresentato uno dei momenti più complessi della carriera di Ferragni. L’inchiesta, seguita con enorme attenzione dai media italiani e internazionali, riguardava la comunicazione legata alla vendita di un pandoro natalizio presentato come iniziativa benefica. La vicenda ha avuto un impatto profondo sulla sua immagine pubblica, sulle collaborazioni commerciali e sull’assetto delle sue società, segnando uno spartiacque nel suo percorso professionale.
Durante tutto il procedimento giudiziario, Chiara Ferragni ha scelto di mantenere un profilo basso, limitando le apparizioni pubbliche e rinviando qualsiasi racconto personale della vicenda. Una scelta che lei stessa ha definito dettata dal rispetto per la giustizia e per il lavoro degli inquirenti. Solo dopo il proscioglimento, l’influencer è tornata a parlarne apertamente nelle interviste descrivendo quel periodo come uno dei più difficili della sua vita.

Proprio questa fase di silenzio e di crisi personale potrebbe diventare uno degli elementi centrali del documentario. Fanpage, citando Vanity Fair, spiega che il progetto non si limiterebbe alla cronaca giudiziaria, ma racconterebbe anche il dietro le quinte mediatico, le conseguenze emotive e le ripercussioni professionali dello scandalo, offrendo una narrazione più intima e diretta.
A rafforzare l’ipotesi di un documentario in lavorazione c’è un episodio avvenuto durante le ultime fasi del processo. Il giornalista Rai Domenico Marocchi ha raccontato la presenza, nei corridoi del tribunale, di operatori video non riconducibili a testate accreditate, invitati ad allontanarsi dopo alcuni controlli. Un dettaglio che oggi viene riletto come un possibile indizio di riprese destinate a un progetto audiovisivo.
Al momento non ci sono conferme ufficiali né da parte di Netflix né da parte di Chiara Ferragni. Tuttavia, le voci su un accordo e gli indizi emersi negli ultimi mesi rendono sempre più concreta l’ipotesi di un racconto destinato allo streaming. Se il progetto dovesse andare in porto, rappresenterebbe per Ferragni l’occasione di affrontare pubblicamente il capitolo più controverso della sua carriera, provando a rimettere insieme i pezzi della propria immagine davanti al pubblico.
L’eventuale documentario su Chiara Ferragni si inserirebbe in una strategia già evidente di Netflix, che negli ultimi tempi ha riportato al centro del dibattito mediatico personaggi molto discussi. È il caso del recente documentario dedicato a Fabrizio Corona, che tiene viva la curiosità attorno alla sua figura e al suo rapporto con i media. Oppure, guardando più indietro, come i due documentari di Ilary Blasi dopo il divorzio da Totti.
A proposito, sapete che dopo la sentenza i pandori di Chiara Ferragni sono stati piazzati su eBay a prezzi totalmente folli?
