A distanza di oltre cinquant’anni, Jodie Foster è tornata a raccontare uno degli episodi più traumatici della sua infanzia sul set. L’attrice ha ricordato l’attacco subito da un leone durante le riprese del film Due ragazzi e un leone (Napoleon e Samantha, 1972) un’esperienza che ancora oggi definisce come “la cosa più spaventosa” mai vissuta mentre girava un film.
In una recente intervista a W Magazine, l’attrice due volte premio Oscar ha spiegato di avere ancora diverse cicatrici sul corpo, conseguenza diretta di quell’incidente avvenuto quando aveva appena otto o nove anni. Foster ha raccontato che il leone la sollevò da terra, la scosse violentemente e poi la lasciò cadere. I segni dei morsi erano evidenti: due profonde ferite su un lato del fianco e altre due sull’altro. Con il passare degli anni, ha aggiunto, quelle cicatrici si sono attenuate e spostate con la crescita, ma non sono mai scomparse del tutto.
L’attacco non fu ripreso dalle telecamere. L’attrice ha precisato che avvenne a riprese concluse e che lo shock fu tale da rendere confusi molti ricordi. Un’immagine, però, è rimasta impressa nella sua memoria: mentre il leone la teneva tra le fauci e si voltava verso la troupe, vide l’intera squadra tecnica fuggire di lato, trascinando con sé le attrezzature nel tentativo di mettersi in salvo.
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A interrompere l’aggressione fu l’intervento dell’addestratore, che riuscì a impartire un comando decisivo e a far mollare la presa all’animale. Ripensando a quel momento, Foster ha spiegato di non essere nemmeno sicura di aver provato paura sul momento, tanta era la rapidità e la violenza della situazione.
Dopo il ricovero in ospedale e il via libera dei medici, l’attrice tornò comunque sul set e, incredibilmente, si ritrovò a lavorare ancora con lo stesso leone. Durante una scena successiva, mentre teneva in braccio un gallo, notò l’animale irrigidirsi e volgere lo sguardo verso di lei, come se stesse per avvicinarsi. In quell’istante, racconta, lasciò cadere il gallo e scappò senza voltarsi. Un episodio che, a distanza di anni, definisce persino più angosciante del primo attacco.
Napoleon e Samantha, uscito nel 1972, raccontava la storia di due bambini in fuga insieme a un leone impiegato in un circo e vedeva nel cast anche Johnny Whitaker e Michael Douglas. Per Jodie Foster fu il debutto cinematografico e l’inizio di una carriera straordinaria, segnata fin da subito da un’esperienza estrema che oggi l’attrice rievoca con lucidità e consapevolezza.
