Questa sera, 6 febbraio 2026, andrà in onda in prima serata su Rai 3 lo speciale di Un Giorno in Pretura dedicato a Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto dieci anni fa. La puntata, originariamente prevista per venerdì 30 gennaio, era stata rinviata all’ultimo momento per una richiesta della famiglia Regeni, volta a tutelare la sicurezza dei testimoni e delle persone coinvolte.
Oggi, sui canali social del programma è stata diffusa una clip che mostra Paola Deffendi, madre di Giulio, mentre ricorda il momento drammatico in cui vide il corpo del figlio. In aula, Paola fatica a trattenere l’emozione, ma racconta che l’ambasciatore al Cairo Maurizio Massari portò lei e suo marito da Giulio, ma prima spiegò loro che forse era meglio non vederlo e ricordarlo com’era. Paola invece ha insistito tanto, perché si sentiva “vigliacca” a non volerlo vedere, visto che il ragazzo aveva subito un dolore più grande. “Massari invece continuava a dire: ‘No, Paola, ricorda com’era’, e io rivedo ancora quella testa che mi guarda e ripete queste parole.”
Lo speciale, realizzato dal regista Daniele Ongaro per il programma condotto da Roberta Petrelluzzi, ripercorre l’intera vicenda attraverso gli atti processuali e le deposizioni dei testimoni, dal sequestro alle torture fino all’omicidio del giovane ricercatore friulano.
Il 31 gennaio, l’ufficio stampa Rai aveva chiarito i motivi del rinvio, spiegando che la decisione era stata presa a seguito di una richiesta formale dell’avvocato della famiglia Regeni.
