Alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 li stanno vedendo tutti: Stefania Costantini e Amos Mosaner, la coppia del doppio misto che ha riportato il curling italiano sotto i riflettori. Tra una giocata millimetrica e l’altra, però, sui social circola sempre la stessa domanda: stanno insieme anche nella vita? La risposta è no, anche perché entrambi sono fidanzati con altre persone. L’intesa che li rende così efficaci sul ghiaccio è sportiva, costruita negli anni tra vittorie, pause e ritorni, ma fuori dalla pista entrambi hanno relazioni diverse.

Il dubbio nasce dalla loro complicità evidente in gara. Nel doppio misto il dialogo è continuo, le decisioni sono condivise in pochi secondi, la fiducia deve essere totale. È normale che un’intesa così forte venga letta come qualcosa di più. In realtà, il loro legame è professionale e dichiaratamente tale. Mosaner ha più volte spiegato che il rapporto tra loro è “professionale, non di amicizia stretta”, sottolineando come proprio questo equilibrio li abbia aiutati a funzionare meglio nel tempo. Troppa confidenza, nel loro caso, rischierebbe di compromettere la lucidità tecnica.
Ad Adnkronos Mosaner ha detto:
“Sta circolando un po’ questa cosa. Ho detto che non siamo migliori amici, ma abbiamo una relazione molto amichevole. Non è che usciamo insieme tutti i giorni, anche perché giochiamo con squadre diverse, siamo molto all’estero. Il rapporto con Stefania è veramente amichevole, non siamo migliori amici però allo stesso tempo siamo professionali e ci divertiamo”
Dal punto di vista sportivo, la loro storia è già entrata nella leggenda del curling italiano. L’oro olimpico conquistato a Pechino 2022, con un percorso perfetto di 11 vittorie su 11, ha segnato una svolta per una disciplina con numeri ancora contenuti in Italia. Dopo quell’impresa, i due hanno scelto di concentrarsi sulle rispettive squadre maschile e femminile, separando le proprie strade per crescere individualmente. Il ritorno insieme nel doppio misto, culminato con l’oro mondiale nel 2025 e ora con il bronzo a Milano-Cortina 2026, dimostra che la loro chimica agonistica non si è mai persa.

Anche sul piano personale le cose sono chiare. Stefania Costantini, nata nel 1999 e cresciuta a Cortina, è legata al giocatore di hockey Domenico Dalla Santa. Dopo l’oro olimpico è diventata professionista a tempo pieno, dedicandosi completamente al curling. Amos Mosaner, classe 1995, trentino di Cembra e portabandiera a Cortina insieme a Federica Brignone, è fidanzato da anni con Alice Cobelli, che in passato è stata anche sua partner nel doppio misto.
La forza della coppia, dunque, non è romantica ma tecnica. Lei è una delle giocatrici più precise al mondo, lui è lo skip che dirige la strategia con freddezza. Nel doppio misto il ruolo è ibrido, le responsabilità si intrecciano e la comunicazione diventa decisiva. È lì che nasce la loro “chimica”: nella capacità di leggere il ghiaccio allo stesso modo, di fidarsi senza esitazioni, di parlarsi con poche parole e molti sguardi.
Il grande pubblico li ha conosciuti (o ritrovati) grazie alla ribalta olimpica. Ma la loro intesa non è frutto del caso né di una storia d’amore: è il risultato di anni di lavoro condiviso, pause comprese. E forse è proprio questo il segreto che rende Stefania Costantini e Amos Mosaner una delle coppie sportive più solide e riconoscibili del panorama sportivo italiano.
A proposito di curling, qui vi sveliamo chi è l’uomo del ghiaccio, che sparge acqua sulla pista di curling.
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