La scomparsa di James Van Der Beek, morto a 48 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon-retto diagnosticato nel 2023, ha generato un’ondata di affetto che ha travalicato il mondo dei fan di Dawson’s Creek. Nelle ore successive alla notizia, amici e colleghi hanno attivato una raccolta fondi su GoFundMe per sostenere la moglie Kimberly e i loro sei figli, alle prese con le spese mediche accumulate durante gli anni di cure. Tra le donazioni più significative spicca quella di un nome che, per chi conosce la serie, ha un valore simbolico particolare: Steven Spielberg.
Il regista, insieme alla moglie Kate Capshaw, ha contribuito con 25.000 dollari alla campagna, che in poche ore ha superato ampiamente l’obiettivo iniziale. La raccolta era partita con un traguardo di 250.000 dollari, ma nel giro di un giorno ha oltrepassato il milione e mezzo, arrivando a sfiorare – secondo gli ultimi aggiornamenti – i due milioni di dollari grazie a oltre 35.000 donazioni, molte delle quali ricorrenti.

Il gesto di Spielberg assume un significato che va oltre la semplice solidarietà economica. Nella serie, il personaggio di Dawson Leery – interpretato da Van Der Beek dal 1998 al 2003 – idolatrava proprio Spielberg, considerandolo il modello assoluto di regista e di narratore. La stanza di Dawson era tappezzata di poster dei suoi film e il sogno di diventare cineasta era costruito sull’ammirazione per il creatore di E.T. e Jurassic Park.
Pur non avendo mai lavorato insieme sul set, Spielberg aveva già mostrato attenzione nei confronti dell’attore. Lo scorso settembre, durante una reunion del cast organizzata a New York a sostegno della ricerca oncologica e dedicata proprio a Van Der Beek, il regista era intervenuto con un videomessaggio ironico e affettuoso: “Dawson, ce l’hai fatta. Forse un giorno avrò anch’io un armadio come il tuo”, aveva detto, richiamando uno degli elementi iconici della serie.
Accanto alla donazione di Spielberg figurano anche quelle di altre personalità di Hollywood: il regista di Wicked, Jon M. Chu, ha contribuito con 10.000 dollari, mentre altri nomi del mondo dello spettacolo e dell’imprenditoria hanno sostenuto la campagna con cifre importanti.
La pagina GoFundMe, creata dagli amici di Kimberly Van Der Beek, sottolinea come le spese per le cure oncologiche abbiano inciso pesantemente sulle finanze della famiglia, lasciandola in difficoltà. I fondi raccolti serviranno a coprire le spese essenziali, garantire stabilità ai figli – Olivia, Annabel, Emilia, Gwendolyn, Joshua e Jeremiah – e permettere alla famiglia di affrontare il lutto con maggiore serenità.
Van Der Beek aveva reso pubblica la diagnosi nel novembre 2024, raccontando di aver scoperto il tumore dopo una colonscopia nell’agosto 2023. In un’intervista aveva spiegato di aver inizialmente sottovalutato alcuni sintomi, prima di ricevere la diagnosi definitiva.
La donazione di Spielberg chiude idealmente un cerchio: l’eroe cinematografico di Dawson che tende la mano all’attore che lo aveva trasformato in un mito televisivo. Un gesto che unisce finzione e realtà, e che dimostra quanto l’eredità di James Van Der Beek vada oltre il piccolo schermo.
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