La presenza di Jim Carrey ai Cesar Awards 2026 di Parigi è finita al centro di un caso virale, ma a mettere un punto – almeno ufficialmente – è stata la risposta netta arrivata dal suo entourage: l’attore era davvero sul palco, e non si è trattato di alcuna sostituzione o un travestimento.
Negli ultimi giorni, infatti, sui social si sono moltiplicate teorie secondo cui l’uomo apparso durante la cerimonia non fosse il vero Carrey. A gettare benzina sul fuoco del dubbio è stato soprattutto Alexis Stone, makeup artist noto per le sue trasformazioni estreme, che su Instagram ha pubblicato immagini e materiali (tra cui una maschera e una scansione del volto) lasciando intendere di essersi trasformato proprio nell’attore canadese.
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Il post – baccompagnato dalla didascalia “Alexis Stone nei panni di Jim Carrey a Parigi” – ha alimentato confusione e curiosità, con migliaia di commenti e reazioni, tra cui quella di Megan Fox, che ha scritto: “Ho bisogno di sapere se è reale”.
Ma mentre il dibattito cresceva online, la smentita è arrivata in modo diretto. Il portavoce di Jim Carrey avrebbe dichiarato al Daily Mail che l’attore “ha partecipato ai Cesar Awards, dove ha accettato il premio onorario”, escludendo qualsiasi ipotesi di sostituzione o messa in scena.
A rafforzare questa versione è intervenuta anche l’organizzazione dei Cesar. Il direttore generale Gregory Caulier ha definito le voci “una non-questione”, un caso basato sul nulla, spiegando che la presenza di Carrey era pianificata da mesi. Secondo quanto riferito, l’attore aveva lavorato a lungo al suo discorso – pronunciato in francese durante la cerimonia – arrivando a prepararlo nei dettagli, anche sulla pronuncia.

Caulier ha inoltre sottolineato che Carrey non era solo: con lui c’erano la compagna, familiari e collaboratori storici, oltre al regista Michel Gondry. Elementi che renderebbero altamente improbabile qualsiasi ipotesi di sostituzione.
Nonostante le smentite ufficiali, il caso continua però a circolare online. Il contenuto pubblicato da Alexis Stone, costruito con elementi visivi estremamente realistici, ha contribuito a confondere ulteriormente il pubblico, alimentando il dubbio su dove finisca la performance artistica e dove inizi la realtà.
Resta quindi aperta una domanda: si è trattato di una provocazione studiata per “agitare le acque” e attirare attenzione, oppure di un tentativo deliberato di far credere a una trasformazione impossibile?
Al momento, l’unico dato certo è la posizione ufficiale: per il team dell’attore e per gli organizzatori dei Cesar, sul palco di Parigi c’era davvero Jim Carrey. Il resto, almeno per ora, resta nel territorio ambiguo tra suggestione e spettacolo digitale.
