È morto a 78 anni Mark Fuhrman, l’ex investigatore della polizia di Los Angeles diventato uno dei volti più controversi del processo contro l’attore e sportivo O.J. Simpson per l’omicidio di Nicole Brown Simpson e Ron Goldman, nel 1994.
Secondo quanto riportato da TMZ, Fuhrman sarebbe morto il 12 maggio 2026 dopo aver combattuto contro una forma aggressiva di cancro alla gola. La notizia è stata confermata anche dall’ufficio del coroner della contea di Kootenai, in Idaho, dove l’ex detective viveva da tempo.
Fuhrman era diventato noto a livello mondiale durante il celebre processo del 1995 contro O.J. Simpson. Fu proprio lui a trovare il famoso guanto insanguinato nella proprietà di Simpson a Brentwood. Quel guanto sarebbe poi diventato uno degli elementi centrali dell’accusa durante il processo. Durante il dibattimento, infatti, il procuratore Christopher Darden chiese a Simpson di provarlo in aula e, il fatto che il guanto sembrasse non entrare, diede vita alla celebre frase pronunciata dall’avvocato della difesa Johnnie Cochran: “If it doesn’t fit, you must acquit” (Se non entra, dovete assolverlo).

Il processo si concluse con l’assoluzione di O.J. Simpson, ma la figura di Fuhrman finì presto al centro delle polemiche. Durante il dibattimento emersero infatti registrazioni audio in cui l’ex detective utilizzava espressioni razziste. La sua credibilità venne fortemente compromessa e nel 1996 Fuhrman fu condannato per falsa testimonianza.
Dopo il ritiro dalla Los Angeles Police Department, Fuhrman si trasferì in Idaho con la sua famiglia in una fattoria da 8 ettari, dove allevava polli, ovini e lama. Successivamente intraprese una nuova carriera come autore true crime e conduttore radiofonico, continuando a commentare casi criminali e vicende giudiziarie americane. Nel 2016 la sua figura tornò al centro dell’attenzione grazie alla serie American Crime Story: The People v. O.J. Simpson, dove venne interpretato dall’attore Steven Pasquale.
Come riporta NPR Alan Dershowitz, noto avvocato e professore di diritto che fu uno degli strateghi legali della difesa di Simpson, ha affermato che Fuhrman era “Era molto più bravo come detective che come testimone.”
“Era molto intelligente ed era un detective molto, molto aggressivo. Alla fine le sue azioni ci aiutarono a vincere il caso O.J. per via del suo uso della parola con la “n”. L’ho conosciuto meglio in seguito, quando era ormai tutto finito, e abbiamo avuto un rapporto cordiale.”
A proposito, sapete che l’avvocato di OJ Simpson era il padre delle sorelle Kardashian?
