Un incubo che finalmente finisce. Dopo una lunga degenza, Silvia Bonolis, figlia di Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis, è tornata a casa. La notizia è arrivata nella serata del 29 maggio direttamente dalla madre, che su Instagram ha condiviso un video con le foto scattate durante le settimane di ricovero, accompagnato da un messaggio stringato ma carico di sollievo: “Grazie a tutti voi. Finalmente siamo a casa“.
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Il ricovero era iniziato il 7 maggio scorso e aveva destato subito grande attenzione. Proprio durante la festa della mamma, Bruganelli aveva reso noto attraverso i social che la figlia si trovava ricoverata in ospedale, condividendo un’immagine della ragazza a letto in una struttura sanitaria. Le cause specifiche del ricovero non sono mai state rese pubbliche dalla famiglia, che ha scelto di proteggere la riservatezza della giovane.
Nel post della dimissione, Bruganelli ha voluto mettere in risalto chi ha reso quei giorni meno pesanti: “Abbiamo voluto condividere con tutti voi solo i momenti belli, ma tutte le persone che sono in queste foto ci sono state anche nei momenti difficili, perché per noi e per nostra figlia sono famiglia“.
Tra i presenti più assidui c’è stato il fratello minore Davide Bonolis, ventunenne, che ha affidato ai social tutte le emozioni e la gioia per la fine del ricovero, postando delle foto assieme alla sorella: “Oggi sei tornata a casa finalmente dopo due mesi di ospedale. Tu per me non sei solo una sorella maggiore, sei una donna forte, una donna che mi insegna ogni giorno come si vive. Ti amo” Parole che raccontano un legame profondo, costruito anche attraverso le difficoltà.
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La storia di Silvia è segnata fin dalle prime ore di vita da un percorso medico complesso; la piccola, nata nel 2002, soffriva di una cardiopatia congenita trattata con un intervento chirurgico poco dopo la nascita. Purtroppo, durante l’intervento sopraggiunse un’ipossia, ovvero la mancanza di ossigeno al cervello, fatalità che ebbe conseguenze neurologiche soprattutto sul piano motorio. Fu un periodo complesso di cui Bruganelli, all’epoca ventisettenne, ha sempre parlato con franchezza, spiegando come non si sentisse all’altezza della situazione e come quel dramma abbia avuto ripercussioni anche sul rapporto col marito, Paolo.
Nel corso degli anni, però, con grande impegno e determinazione, Silvia è riuscita a recuperare molte capacità motorie ed è oggi una giovane donna integrata e indipendente. Ora per Silvia ricomincia la vita di tutti i giorni, affiancata dall’amore di amici e familiari, a partire da Angelo Madonia, il compagno della madre.
