Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tirreno, Yulia Naomi Bruschi, 28 anni, ex concorrente del Grande Fratello con origini cubane e residente ad Altopascio, in provincia di Lucca, è stata condannata con rito abbreviato a due anni e quattro mesi di reclusione per lesioni aggravate e permanenti. La vittima è il suo ex fidanzato Simone Costa, 43 anni, imprenditore nel settore della ristorazione nel centro storico di Lucca, rimasto permanentemente sfregiato in volto.
Costa aveva conosciuto Yulia proprio mentre lei lavorava alle sue dipendenze occupandosi della gestione degli spazi esterni del suo locale. Il caso risale all’11 settembre 2024, giorno del compleanno di Yulia Bruschi, quando, secondo quanto riportato negli atti e nella ricostruzione di Simone Costa, tra i due sarebbe avvenuto un acceso litigio nel locale di lui, dove stavano festeggiando insieme. Nella notte, dopo un momento di tensione legato anche all’imminente partecipazione di Bruschi al Grande Fratello, la discussione sarebbe degenerata all’esterno del locale: Costa racconta di averla seguita fuori dopo che lei si era allontanata e di aver avuto con lei un contatto fisico minimo, mentre la situazione continuava a peggiorare verbalmente. A quel punto, sempre secondo la sua versione, Bruschi avrebbe lanciato un bicchiere da alcuni metri di distanza, colpendolo allo zigomo e provocandogli una grave ferita lacero-contusa al volto, con conseguenze permanenti. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove ha ricevuto numerosi punti di sutura, e ha poi denunciato l’episodio sottolineando la gravità del danno subito.

Come ricostruisce Biccy, dopo l’aggressione, Costa è stato soccorso e accompagnato in pronto soccorso, mentre successivamente si sono attivate anche le forze dell’ordine per l’identificazione della donna. Nei giorni seguenti, secondo il suo racconto, i due si sarebbero nuovamente sentiti e sarebbero andati insieme in questura per chiarire la posizione di Bruschi, che nel frattempo era stata convocata. Poco dopo questi passaggi, la concorrente avrebbe lasciato temporaneamente il Grande Fratello. In un suo intervento pubblico ha spiegato di aver deciso di uscire dal programma per “tutelarsi”, anche su consiglio della produzione e del proprio avvocato, ritenendo necessario affrontare la situazione giudiziaria fuori dalla Casa, dove la sua posizione sarebbe stata più esposta e difficile da gestire.
Uscita dal Grande Fratello, la Bruschi ha proseguito la propria esposizione mediatica partecipando a Temptation Island e Love Island. In aula, la difesa della giovane ha sostenuto che il bicchiere le fosse scivolato di mano senza volontà di ferire l’uomo, precisando di aver voluto lanciare soltanto l’acqua contenuta nel calice. Ha anche accusato Costa di gelosia nei confronti del suo crescente successo televisivo.
Tuttavia, il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Lucca, Raffaella Poggi, ha emesso la condanna disponendo anche una provvisionale immediatamente esecutiva di ottomila euro a titolo di risarcimento provvisorio. L’entità definitiva del risarcimento sarà determinata più avanti in sede civile.
Simone Costa, che nel corso della vicenda aveva rilasciato dichiarazioni a Fanpage.it, dicendo che se i ruoli fossero stati invertiti e fosse stato lui a colpire una donna con un bicchiere provocandole uno sfregio permanente, si troverebbe già in carcere.
