Gwyneth Paltrow si trova al centro di una forte polemica sui social dopo essere apparsa come testimonial di una campagna pubblicitaria per un progetto residenziale di lusso in Israele. La star ha prestato il volto a “51 PARK”, un complesso immobiliare di alto profilo situato nella città costiera di Herzliya, sviluppato dalla società immobiliare israeliana Aviv Melisron.
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Nel video promozionale diffuso dalla società, Paltrow viene mostrata mentre si prepara per la sua giornata in un appartamento di lusso, illustrando i vantaggi di vivere vicino a un parco. “C’è un motivo per cui gli edifici più iconici del mondo si trovano vicino a un parco“, afferma l’attrice nello spot pubblicitario, prima di chiedere a un autista di portarla presso l’edificio pubblicizzato.
La campagna ha scatenato reazioni fortemente polarizzate online, con numerosi utenti che condannano le tempistiche della pubblicità e accusano la star di essere “insensibile e complice” nel contesto degli attacchi in corso da parte di Israele nella Striscia di Gaza e in Libano. Le critiche si concentrano sulla scelta di promuovere proprietà di lusso israeliane mentre il conflitto nella regione continua a causare vittime civili.
La vicenda di Gwyneth Paltrow si inserisce in un modello più ampio di promozione immobiliare israeliana all’estero, una pratica che ha attirato crescente attenzione internazionale. Le società immobiliari israeliane utilizzano spesso volti noti per pubblicizzare progetti residenziali di lusso destinati sia al mercato interno che agli investitori stranieri, soprattutto nelle zone costiere del paese.
Il caso ha sollevato interrogativi sulla responsabilità delle celebrità internazionali nel prestare la propria immagine a campagne commerciali in zone geograficamente e politicamente sensibili. Molti commentatori sui social media hanno definito la scelta dell’attrice come “fuori luogo” rispetto alla situazione umanitaria in corso nella regione.
Stando a quanto riporta Entertainment Weekly, il content creator Ian Lightfoot ha detto: “Questa è una delle cose più distopiche che io abbia mai visto”.
Alana Hadid – sorella di Gigi e Bella Hadid – ha detto “Terribile. Hai aperto un giornale o guardato il telegiornale? Questa non è nemmeno una cosa fuori luogo o insensibile: è proprio complicità, eccome.”
Il progetto “51 PARK” di Herzliya rappresenta uno sviluppo residenziale di alta gamma nella città costiera israeliana, conosciuta per essere una delle località più esclusive del paese. Herzliya si trova a nord di Tel Aviv ed è tradizionalmente considerata un centro per l’alta tecnologia e per residenze di lusso destinate a una clientela benestante.
Al momento della pubblicazione, né Gwyneth Paltrow né i suoi rappresentanti hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito alle critiche ricevute per la partecipazione alla campagna pubblicitaria.
