È difficile immaginare qualcuno diverso da Sam Neill nei panni del dottor Alan Grant, il paleontologo che accompagna il pubblico tra i dinosauri di Jurassic Park. Eppure, nella mente di Steven Spielberg, quel personaggio avrebbe potuto avere un volto molto diverso.
Durante una recente puntata del podcast Happy Sad Confused di Josh Horowitz, il regista è tornato a parlare di uno dei retroscena più affascinanti legati al film del 1993, confermando che la sua prima scelta per il ruolo era Harrison Ford.
Quando Horowitz gli ha chiesto se fosse vero che la star di Indiana Jones aveva rifiutato la parte, Spielberg non ha avuto esitazioni: “Sì, è vero“. Una risposta che conferma una storia di cui si parla da anni tra gli appassionati del franchise e che il regista aveva già accennato in passato. All’inizio degli anni ’90 Harrison Ford era una delle più grandi star di Hollywood. Reduce dal successo della saga di Indiana Jones e già entrato nell’immaginario collettivo grazie a Han Solo, rappresentava per Spielberg il candidato ideale per guidare quello che sarebbe diventato uno dei blockbuster più importanti della storia del cinema. Per questo motivo il suo rifiuto fu un duro colpo.
Alla domanda se si fosse arrabbiato con l’attore, il regista ha spiegato di aver reagito in modo molto diverso: “No, non mi sono arrabbiato. Ero distrutto“. La delusione, però, durò poco. Poco dopo si rese disponibile Sam Neill, che venne scelto per interpretare Alan Grant e finì per trasformare il personaggio in una delle figure più amate dell’intera saga. Ripensando oggi a quella decisione, Spielberg sembra convinto che le cose siano andate esattamente come dovevano andare.

“Poi si è liberato Sam Neill“, ha ricordato durante l’intervista. E parlando dell’attore neozelandese ha aggiunto: “Lui è Alan Grant. Quel ruolo ora gli appartiene“. Con il senno di poi, è difficile dargli torto. Neill è tornato a interpretare Grant in diversi capitoli della saga, compreso Jurassic World – Il dominio, e per milioni di spettatori il personaggio è ormai indissolubilmente legato al suo volto.
Resta però affascinante immaginare una versione alternativa di Jurassic Park con Harrison Ford nel ruolo principale. Una scelta che avrebbe probabilmente cambiato il tono del film e il modo in cui il pubblico avrebbe percepito Alan Grant. Ma, come riconosce oggi lo stesso Spielberg, alcune occasioni mancate finiscono per trasformarsi nelle decisioni più giuste.
