Si conclude con un proscioglimento la vicenda giudiziaria che aveva travolto Daniel Nilsson, noto al pubblico italiano per essere stato uno dei Bonus del celebre game show di Canale 5 Avanti un altro, condotto da Paolo Bonolis. Il tribunale di Aosta ha deciso per il proscioglimento dell’ex modello svedese dai reati di lesioni e minacce, a causa della mancanza della querela di parte.
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La decisione è arrivata dopo che la sua ex compagna ha ritirato la denuncia presentata circa un anno fa. Il giudice ha accolto la richiesta del pubblico ministero secondo cui l’azione penale non doveva essere avviata in assenza della querela. L’accusa originaria nei confronti di Nilsson era quella di maltrattamenti in famiglia, un’imputazione che aveva gettato un’ombra pesante sulla sua carriera e sulla sua immagine pubblica.
I fatti risalgono alla notte tra il 27 e il 28 giugno 2025, quando nel centro di Breuil-Cervinia scoppiò una violenta lite tra Daniel Nilsson e la sua compagna. Secondo le ricostruzioni dell’epoca, durante il diverbio l’ex modello avrebbe strattonato la donna in strada, attirando l’attenzione dei passanti. Fu proprio un testimone a dare l’allarme, chiamando immediatamente i carabinieri della Compagnia di Chatillon-Saint-Vincent.
Le forze dell’ordine intervennero rapidamente sul posto e, in seguito alle dichiarazioni della donna, scattò il codice rosso. Daniel Nilsson venne arrestato e condotto nel carcere di Brissogne, dove rimase in attesa del processo. La compagna, nelle sue dichiarazioni iniziali alle autorità, aveva riferito che non si trattava di un episodio isolato, sostenendo che l’uomo avesse manifestato comportamenti aggressivi anche in passato. Queste affermazioni contribuirono a rafforzare l’accusa di maltrattamenti in famiglia formalizzata dalla Procura di Aosta.
Dopo l’arresto, Nilsson venne rilasciato ma la sua vita professionale fu al centro di chiacchiere. La produzione di Avanti un altro decise infatti di non richiamarlo per la stagione successiva e da settembre 2025 al suo posto subentrò Luca Vetrone nel ruolo di Bonus del programma. Come riporta Fanpage però, Nilsson ha spiegato che Sonia Bruganelli non lo confermò nello show, perché ha una sua agenzia di talenti di cui il modello svedese non fa parte.
Fin dal primo momento, però, l’ex volto televisivo aveva respinto con fermezza le accuse a suo carico. Il suo legale, l’avvocato Matteo Mazzocchi di Roma, dichiarò all’Ansa che il suo assistito negava di aver picchiato la compagna, sostenendo che ci fosse stato soltanto un diverbio verbale. L’avvocato si era detto fiducioso e in attesa della scarcerazione per affrontare il processo, precisando di puntare all’assoluzione piena vista la gravità delle accuse che ledevano l’immagine del suo assistito.
A distanza di un anno esatto da quell’arresto che aveva fatto scalpore, Daniel Nilsson può archiviare la vicenda. Il proscioglimento disposto dal tribunale di Roma rappresenta la fine di un periodo complicato, che ha segnato profondamente la sua vita personale e professionale. Il processo che si prospettava è stato evitato grazie al ritiro della denuncia da parte dell’ex compagna, elemento determinante per la decisione del giudice.
Secondo quanto riportato dal magazine Chi, né Daniel Nilsson né il suo entourage né tantomeno la redazione di Avanti un altro hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito al proscioglimento.
Resta da vedere se questa assoluzione permetterà a Nilsson di ricostruire la propria carriera nel mondo dello spettacolo italiano e se la produzione di Avanti un altro valuterà un eventuale ritorno del Bonus svedese nel cast del programma. Per ora, l’ex modello può concentrarsi sulla ricostruzione della propria vita personale e professionale, dopo dodici mesi vissuti sotto il peso di accuse che avrebbero potuto compromettere definitivamente il suo futuro.
