Nuovi dettagli emergono sulle condizioni di salute di Sam Neill nei giorni precedenti alla sua morte. L’attore neozelandese, scomparso lunedì scorso all’età di 78 anni al St Vincent’s Hospital di Sydney, avrebbe contratto una polmonite nelle settimane precedenti al decesso, mentre il suo organismo era già fortemente debilitato dalle cure affrontate negli ultimi anni contro il cancro.
A rivelarlo è stata Rima Te Wiata, amica e collega di Neill nel film Hunt for the Wilderpeople, che ha raccontato come l’attore avesse recentemente combattuto contro l’infezione polmonare, arrivata dopo un lungo percorso terapeutico contro il linfoma. “Come disse lui stesso alla stampa, non aveva paura della morte ma sarebbe stato infastidito“, ha ricordato l’attrice. “Sarebbe stato tipo: ‘Oh santo cielo, ho superato il cancro e ora guarda cosa succede, ho una polmonite. Cos’altro mi aspetta?’”
La polmonite è un’infezione che provoca l’infiammazione degli alveoli polmonari e può essere causata da batteri, virus o funghi. Nelle persone con un sistema immunitario compromesso può rappresentare una complicanza particolarmente seria, soprattutto dopo lunghi cicli di chemioterapia e immunoterapia.
Ulteriori dettagli sono arrivati anche da Laura Tingle, giornalista australiana e compagna di Neill tra il 2018 e il 2021.
“Ha combattuto intensamente varie forme di cancro negli ultimi cinque anni e questo mette a dura prova il corpo di chiunque. Aveva fatto molta chemioterapia e molta immunoterapia. Fortunatamente lo aveva finalmente liberato dal cancro al sangue, ma questo lo aveva lasciato piuttosto compromesso in termini di sistema immunitario. Credo che il suo povero corpo si sia semplicemente esaurito.”
Come riporta Entertainment Weekly, la Tingle ha aggiunto che Neill era stato “piuttosto male nelle ultime due settimane” e che amici e familiari avevano continuato a stargli vicino. “Ma penso che sia stato semplicemente troppo da superare un’altra volta.” Dopo la sua scomparsa ha condiviso sui social una raccolta di fotografie e video che li ritraevano insieme in momenti felici, accompagnandola dalla dedica: “Sogni d’oro, caro Sam.”
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Nel marzo 2022 a Sam Neill era stato diagnosticato un linfoma angioimmunoblastico al terzo stadio, una rara forma di linfoma non-Hodgkin. L’attore aveva reso pubblica la malattia nel 2023 e, appena pochi mesi fa, aveva annunciato che gli ultimi controlli avevano confermato la remissione del tumore. Anche la famiglia ha ricordato questo traguardo in una nota: “La sua morte è stata improvvisa e inaspettata, ma fortunatamente Sam era libero dal cancro“, ringraziando inoltre il personale del St Vincent’s Private Hospital per “le cure incredibili” ricevute dall’attore.
Nonostante la malattia, Neill aveva continuato a lavorare fino agli ultimi mesi. Tra i suoi progetti più recenti figurano i film ancora inediti The Fox e Godzilla x Kong: Supernova, oltre alle serie Apples Never Fall e The Twelve. Lo scorso mese aveva partecipato anche al Sydney Film Festival per la première di The Fox, scherzando con i giornalisti sul bastone da passeggio che utilizzava e raccontando che presto avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento di sostituzione dell’anca.
La sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio dal mondo del cinema. Steven Spielberg lo ha ricordato definendolo “eccezionalmente collaborativo” sul set di Jurassic Park e spiegando: “È stato difficile per lui interpretare un personaggio che si comportava come se i bambini fossero disordinati e puzzolenti perché questo era l’opposto del padre amorevole che era per i suoi figli. Adoravo fare tutti i film di Jurassic con lui.”
Anche Laura Dern ha salutato il collega con parole cariche d’affetto, definendolo “un amico caro per tutta la vita che mi ha mostrato le profondità della lealtà, della protezione e dell’amore, sempre con la più asciutta ironia“, mentre Jeff Goldblum ha condiviso una fotografia del trio protagonista di Jurassic Park accompagnandola dal messaggio: “Inizia la prossima grande avventura. Amore, sempre e per sempre.”
Tra gli omaggi è arrivato anche quello di Nicole Kidman, che aveva recitato con Neill in Ore 10: calma piatta. “Sam era uno dei grandi. Ci siamo conosciuti quando avevo solo 18 anni e mi ha preso sotto la sua ala, rimanendo amici per tutta la vita. Era affascinante, gentile, divertente e intelligente.” Anche il cantante Jimmy Barnes ha ricordato il loro lungo rapporto di amicizia: “Sam mi è stato accanto mentre mi riprendevo in ospedale e io gli sono stato accanto quando aveva bisogno di me. Abbiamo condiviso molto in questa vita e per questo sarò sempre grato.”
Sam Neill lascia quattro figli. Negli ultimi anni viveva principalmente nella sua fattoria in Nuova Zelanda, dove gestiva anche quattro vigneti nella regione di Central Otago, coltivando la passione per il vino parallelamente alla sua straordinaria carriera cinematografica.
