Una raccolta di racconti di Stephen King che ha ispirato film amatissimi come Stand by Me e Le ali della libertà è stata bandita dalle scuole pubbliche dello Utah. Il volume Stagioni Diverse, pubblicato nel 1982, è stato rimosso dalle biblioteche scolastiche il 6 luglio 2026 dalla commissione statale per l’istruzione, scatenando polemiche e interrogativi sulla censura letteraria negli Stati Uniti.
La collezione contiene quattro celebri novelle: Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, Un ragazzo sveglio, Il corpo e Il metodo di respirazione era precedentemente disponibile per gli studenti dalla settima alla dodicesima classe, corrispondenti alla fascia d’età tra i 12 e i 18 anni.
Stephen King ha commentato su X la decisione:
“Hanno vietato Different Seasons nello Utah. Contiene Stand by Me e Le ali della libertà (The Shawshank Redemption), storie di amicizia e coraggio. È un libro che possono leggere anche gli adolescenti. Ma che problema hanno queste persone?”
La decisione di rimuovere il libro è scattata automaticamente dopo che quattro distretti scolastici dello Utah hanno giudicato il volume contenente quello che la legge statale definisce materiale oggettivamente sensibile. Il Guardian spiega che secondo il codice dello Utah, un libro viene bandito da tutte le scuole pubbliche statali quando almeno tre distretti scolastici, oppure almeno due distretti e cinque charter school, determinano che contenga materiale considerato “indecente” o sessualmente esplicito.
Il codice dello Utah definisce con precisione cosa costituisce materiale sensibile: contenuti dannosi per i minori, hard o che includono determinate forme di contatto erotico o palpeggiamenti. Questa definizione, applicata in modo rigoroso, ha portato alla creazione di una lista di libri vietati che ad oggi conta 35 titoli, tra cui anche il celebre romanzo Noi siamo infinito.

La questione delle censure letterarie nello Utah non è nuova e ha già assunto dimensioni legali significative. A gennaio, l’Unione Americana per le Libertà Civili dello Utah ha presentato una causa contro i funzionari statali per conto degli eredi di Kurt Vonnegut e di diversi autori bestseller. La denuncia sostiene che i divieti sui libri sono incostituzionali secondo il Primo e il Quattordicesimo Emendamento della Costituzione americana.
In un comunicato stampa che annunciava la causa legale, l’ACLU ha accusato lo Utah di calpestare le protezioni garantite dal Primo Emendamento, che tutela la libertà di espressione. L’organizzazione per i diritti civili sostiene che questa forma di censura limita illegalmente l’accesso degli studenti a opere letterarie riconosciute e restringe indebitamente la visione del mondo che dovrebbe essere offerta ai giovani attraverso l’istruzione.
Stephen King, già identificato come l’autore più bandito nelle scuole americane secondo un rapporto recente, non è nuovo a questo tipo di controversie. Le sue opere, pur avendo generato alcuni dei film più amati della storia del cinema e venduto centinaia di milioni di copie in tutto il mondo, continuano a essere oggetto di contestazioni in diversi stati americani per contenuti considerati inadatti ai minori.
A proposito di King, non perdetevi il suo racconto di quando incontrò un clown su un aereo.
