Dopo le ultime indiscrezioni è arrivata la conferma ufficiale: Luca Argentero lascerà Doc – Nelle tue mani al termine della quarta stagione, attesa su Rai1 nel prossimo autunno. A rendere nota la decisione è stata Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, in un’intervista concessa a La Stampa. “Questa che vedrete a ottobre sarà l’ultima volta: come aveva già accennato, ha preferito fermarsi”, ha dichiarato.
Si chiude così un capitolo importante della fiction che negli ultimi anni è diventata uno dei titoli più seguiti della tv italiana. Argentero saluta il personaggio del dottor Andrea Fanti, ruolo che ha rappresentato una tappa decisiva della sua carriera sul piccolo schermo.

L’addio di Andrea Fanti non segnerà però la conclusione della fiction. La Rai ha già avviato i lavori per una quinta stagione che porterà in scena un nuovo protagonista e un cambiamento significativo nell’impianto narrativo.
“Noi andremo avanti: stiamo già ragionando sulla quinta stagione, dove ci sarà il passaggio di testimone, oltre a una linea crime importante”, ha anticipato Ammirati. Le parole della direttrice lasciano intuire una serie orientata verso nuovi personaggi e verso un racconto che unirà i temi sanitari a una componente investigativa più marcata.
Ammirati ha spiegato a La Stampa che Doc – Nelle tue mani 4 affronterà temi molto attuali, dai tagli alla sanità al fenomeno dei medici killer.
“Nell’ultima analisi della Direzione Marketing Rai è emersa una parola chiave: paura. La gente è preoccupata: viviamo in una situazione di allerta costante che non possiamo ignorare. Parlare al cuore delle persone vuol dire chiamare per nome le ansie del mondo, portarle in scena e indicare una possibile soluzione. Doc in particolare ha una dimensione di sostegno comunitario molto importante”
Doc – Nelle tue mani prende spunto dalla storia vera dell’ex primario Pierdante Piccioni e segue la storia di un medico che, dopo un grave incidente stradale, perde il ricordo degli ultimi dodici anni della propria vita. Da quel momento è costretto a ricostruire sia la dimensione privata sia quella professionale, ripartendo praticamente da zero.
