George R.R. Martin ha confessato di aver attraversato un periodo particolarmente difficile, segnato dalla depressione e dalla perdita di persone care. L’autore di Cronache del ghiaccio e del fuoco, da cui sono nate serie di successo come Il Trono di Spade e House of the Dragon, ne ha parlato in un lungo messaggio pubblicato sul suo blog personale Not A Blog, il primo scritto direttamente da lui dopo sei mesi.
“Quest’anno è stato… stressante, per usare un eufemismo”, ha scritto lo scrittore. “Sono successe così tante cose che è stato travolgente. Alcune meravigliose, sogni che si sono avverati. Ma ci sono stati anche incubi.”
Martin, che compirà 78 anni il prossimo settembre, ha poi parlato apertamente del momento che sta vivendo. “Ho perso amici. Ho combattuto tristezza e depressione. Il peggio deve ancora arrivare. Ho compiuto 77 anni lo scorso settembre e vi assicuro che invecchiare non è divertente. Ma ci sono stati anche momenti straordinari.”
Lo scrittore ha spiegato che tutti gli aggiornamenti pubblicati sul blog negli ultimi sei mesi erano stati scritti dal suo staff, che lui chiama scherzosamente i suoi “minions“. Ha ammesso di essersi allontanato dal blog e di essere rimasto indietro con gli aggiornamenti, promettendo però di tornare a scrivere con maggiore regolarità, anche se probabilmente con post “brevi e affrettati”.
Nonostante le difficoltà personali, il 2026 è stato un anno ricco di soddisfazioni professionali. A Knight of the Seven Kingdoms, la nuova serie HBO ambientata nell’universo di Westeros e da lui co-creata con Ira Parker, ha ottenuto nove candidature agli Emmy. Martin si è detto particolarmente orgoglioso del risultato, pur rammaricandosi per l’assenza di nomination agli attori Peter Claffey e Dexter Sol Ansell.
Come scrive The Hollywood Reporter, tra i momenti più significativi degli ultimi mesi c’è stata anche la prima di Game of Thrones: The Mad King, spettacolo teatrale prodotto dalla Royal Shakespeare Company. Lo scrittore aveva definito la collaborazione con una delle istituzioni teatrali più prestigiose del Regno Unito “un sogno che si avvera”, confessando di faticare ancora a credere che il mondo di Westeros sia arrivato anche sul palcoscenico.

Continua intanto anche il successo televisivo di House of the Dragon, la cui terza stagione ha ottenuto ottimi risultati di pubblico e recensioni positive, confermando la forza del franchise nato dai suoi romanzi.
Naturalmente resta aperta la questione che i lettori seguono da oltre un decennio: The Winds of Winter. Martin ha ribadito più volte negli ultimi mesi di continuare a lavorare al sesto volume delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, pur ammettendo che il romanzo gli sta creando enormi difficoltà creative. In una recente intervista aveva raccontato di aver riscritto più volte interi capitoli, arrivando persino a scartarne alcuni perché avrebbero modificato l’intera struttura della storia.
Lo scrittore ha anche confessato che non riuscire a completare il romanzo sarebbe per lui un enorme dispiacere, arrivando a definirlo un “fallimento totale”.
Nei prossimi mesi Martin continuerà a seguire lo sviluppo della seconda stagione di A Knight of the Seven Kingdoms, mentre i fan attendono nuovi aggiornamenti proprio su The Winds of Winter. Il suo ultimo messaggio, però, va oltre il lavoro e racconta soprattutto il momento personale che sta vivendo. “Suppongo che questa sia semplicemente la vita”, ha concluso. “Naturalmente lo sapevo. Se avete letto le mie storie, lo sapete anche voi.”
