A venticinque anni dall’uscita di Donnie Darko, Richard Kelly è pronto a tornare nell’universo del suo film cult. Il regista pubblicherà nel 2026 The Philosophy of Time Travel, un romanzo di circa 800 pagine che continuerà la storia del film e approfondirà alcuni dei suoi misteri più discussi.
Il libro, pubblicato negli USA da Range Literary Publishing, è previsto per l’ultimo trimestre del 2026, in coincidenza con il 25esimo anniversario dell’uscita nelle sale americane di Donnie Darko, avvenuta il 26 ottobre 2001. La data precisa sarà annunciata prossimamente, mentre negli Stati Uniti sono già stati aperti i preordini. The Philosophy of Time Travel ripartirà dalle conseguenze della morte di Donnie, interpretato nel film da Jake Gyllenhaal, ma porterà la storia avanti di 14 mesi, nel 1988. Al centro del racconto ci saranno soprattutto Rose ed Eddie Darko, i genitori del protagonista interpretati nel film da Mary McDonnell e Holmes Osborne.

Kelly ha lavorato al romanzo per oltre dieci anni, ma l’idea di continuare Donnie Darko lo accompagna da molto più tempo. Il regista ha infatti trascorso oltre vent’anni cercando di capire come trasformare il progetto in un sequel cinematografico, incontrando nel percorso difficoltà produttive e questioni legate ai diritti. Il romanzo avrà una struttura particolare, costruita come una raccolta di documenti attraverso i quali Rose ed Eddie cercano di ricostruire quanto accaduto al figlio. Dopo la morte di Donnie, entrambi iniziano infatti a indagare separatamente sugli strani eventi che hanno preceduto la tragedia, tentando di comprendere una realtà che sembra sfuggire alle normali spiegazioni.
La storia tornerà così direttamente sul tangent universe e sugli eventi vissuti dai personaggi durante i 28 giorni raccontati nel film. Secondo Kelly, dopo essere tornati alla realtà alcuni di loro inizieranno progressivamente a rendersi conto di aver condiviso qualcosa di simile a un sogno collettivo. Questa consapevolezza li porterà a riunirsi per cercare di capire cosa sia realmente accaduto. Quello che inizialmente nasce come una sorta di gruppo di supporto finirà però per assumere caratteristiche sempre più vicine a quelle di una setta.
Uno degli aspetti che Kelly vuole approfondire riguarda proprio alcuni dei personaggi che nel film originale apparivano come antagonisti. Tornati alla realtà, dovranno confrontarsi con il ricordo delle azioni compiute nel tangent universe e interrogarsi sul significato di quell’esperienza. In un certo senso, saranno loro stessi a cercare di decifrare gli eventi di Donnie Darko, proprio come il pubblico ha fatto per venticinque anni.
Il romanzo, spiega Variety, potrebbe essere soltanto l’inizio. Kelly immagina The Philosophy of Time Travel come parte di un progetto molto più ampio e vorrebbe trasformarlo successivamente in un film d’animazione realizzato attraverso la motion capture. Dopo questo capitolo, il suo obiettivo sarebbe arrivare finalmente a un vero sequel live action, ambientato 28 anni dopo gli eventi del film originale. Il salto temporale porterebbe quindi la storia intorno al 2015-2016, aprendo la possibilità di ritrovare i personaggi originali ormai adulti.

La pubblicazione del romanzo servirà anche a capire quale futuro possa avere il progetto cinematografico. Kelly preferisce infatti presentare prima al pubblico questa nuova parte della storia e valutare l’interesse nei confronti di un’espansione dell’universo di Donnie Darko. Il regista ha sempre immaginato l’eventuale sequel come un progetto molto più grande e ambizioso del primo film. Proprio l’espansione progressiva della storia gli avrebbe fatto capire che, prima di raccontare ciò che accade 28 anni dopo, era necessario colmare il vuoto immediatamente successivo alla morte di Donnie.
Uscito nel 2001 dopo essere stato presentato al Sundance Film Festival, Donnie Darko non fu inizialmente un grande successo commerciale. Il film trovò però una seconda vita grazie all’home video e al passaparola, diventando progressivamente uno dei cult più rappresentativi dei primi anni Duemila.
La sua fama è legata anche alla complessità della storia, costruita attorno a viaggi nel tempo, universi alternativi e visioni apocalittiche senza offrire allo spettatore tutte le risposte. Il titolo del nuovo romanzo richiama inoltre direttamente The Philosophy of Time Travel, il misterioso libro scritto da Roberta Sparrow che all’interno del film fornisce a Donnie gli strumenti per comprendere il tangent universe.
Non è la prima volta che Donnie Darko ha un seguito. Nel 2009 uscì S. Darko, incentrato su Samantha Darko, la sorella minore di Donnie. Richard Kelly, tuttavia, non partecipò alla realizzazione del film, che non viene considerato parte del progetto con cui il regista intende ora continuare la propria storia.
The Philosophy of Time Travel rappresenta quindi il primo vero ritorno di Kelly alla mitologia creata con Donnie Darko. Più che un semplice romanzo celebrativo per il 25esimo anniversario, il libro è stato concepito come il primo tassello di un’espansione narrativa che, se il progetto riuscirà a concretizzarsi, potrebbe culminare nel sequel cinematografico che il regista cerca di realizzare da oltre vent’anni.
