George Clooney si schiera dalla parte di Mark Ruffalo sul diritto di esprimere pubblicamente le proprie opinioni, anche quando queste possono risultare scomode per l’industria cinematografica. Durante la conferenza stampa alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, l’attore è stato interrogato sulle recenti dichiarazioni del collega e sulle possibili conseguenze per chi critica apertamente le trasformazioni in corso a Hollywood.

“Sostengo la possibilità di Mark Ruffalo di parlare liberamente. Penso che sia ridicolo ostacolarla“, ha dichiarato Clooney, allargando immediatamente il discorso oltre il caso specifico. “Credo nella libertà di parola anche quando sono completamente in disaccordo. È importante, è parte del modo in cui funziona una democrazia“. Per spiegare la propria posizione, Clooney ha fatto riferimento proprio al pubblico presente a Venezia:
“Ci saranno persone nella sala questa sera che saranno in disaccordo con quasi tutto ciò che dico o che rappresento. Va bene così, è così che dovrebbe funzionare. Dovremmo discutere di queste cose e arrivare a delle conclusioni sulla base delle informazioni che abbiamo”
L’attore ha quindi ribadito il proprio sostegno a Ruffalo anche sul piano personale: “Sosterrò sempre la possibilità di Mark Ruffalo di parlare liberamente. Mi piace, è una brava persona“. Le dichiarazioni arrivano dopo le critiche espresse da Ruffalo nei confronti delle operazioni di consolidamento che stanno ridisegnando l’industria dell’intrattenimento. Il tema delle grandi fusioni ha trovato d’accordo, almeno in parte, anche Clooney, che ha ammesso di guardare con preoccupazione alla crescente concentrazione del settore.
George Clooney says it’s “ridiculous” Mark Ruffalo is getting cancelled for his Warner Bros. merger tirade after he was accused of using ‘antisemitic tropes.’
“I support Mark Ruffalo’s ability to speak freely. I think that that’s ridiculous. We’re not going to ban speech.” pic.twitter.com/SJrpRQpXt2
— Oli London (@OliLondonTV) September 2, 2026
“Mi preoccupo sempre quando le grandi aziende si consolidano, perché di solito significa che molte persone perdono il lavoro. Questa è la verità“, ha spiegato. “Sono sempre preoccupato quando una grande azienda ne inghiotte un’altra. Lo abbiamo visto accadere molte volte“.
Clooney ha precisato di non avere abbastanza informazioni per prevedere l’esito delle operazioni attualmente in discussione a Hollywood, ma ha individuato nella possibile perdita di posti di lavoro il problema principale. Al di là delle singole posizioni, però, per l’attore il punto resta un altro: il dissenso e il confronto devono poter esistere senza che chi prende pubblicamente posizione venga messo a tacere.
