Sono passati 25 anni da quando Nanni Moretti vide per la prima volta Jasmine Trinca in un video girato nel suo liceo e decise che sarebbe stata lei a recitare nel film La stanza del figlio. Eppure l’attrice non aveva mai saputo esattamente cosa avesse convinto il regista a sceglierla. La risposta è arrivata soltanto ora, durante la conferenza stampa di Succederà questa notte alla Mostra del Cinema di Venezia 2026.
Moretti e Trinca sono tornati a lavorare insieme nel film presentato in Concorso a Venezia 83, ritrovandosi a distanza di oltre un quarto di secolo dal loro primo incontro. All’epoca Trinca aveva 18 anni, frequentava il liceo Virgilio di Roma e non aveva intenzione di diventare attrice: immaginava un futuro da archeologa. Durante la preparazione de La stanza del figlio, alcuni collaboratori di Moretti erano andati nei licei romani per intervistare gli studenti. Tra quei filmati arrivò anche quello di Trinca e al regista bastarono pochissimi secondi.
“Quando ho visto le interviste del liceo Virgilio ho capito che Jasmine era una persona speciale e quindi anche un’attrice speciale”.
La cosa più curiosa è che non ebbe bisogno nemmeno di aspettare che la telecamera si avvicinasse al suo volto. “Facevano venti secondi un po’ da lontano, una figura intera, e poi un primo piano. Già quando ho visto Jasmine inquadrata da lontano ho capito che era una presenza speciale“.
Una rivelazione che ha sorpreso la stessa Trinca, che accanto a lui ha scherzato: “Ti ringrazio, perché per 25 anni non ho saputo perché Nanni mi avesse scelta per La stanza del figlio e ora lo so: a figura intera“. Quel film, vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 2001, segnò il debutto cinematografico di Trinca. Eppure neanche allora l’attrice era convinta che quella sarebbe diventata la sua professione. Moretti ha ricordato di aver provato a spiegarle che avrebbe potuto continuare, mentre lei insisteva sul desiderio di fare l’archeologa. Una convinzione che mantenne persino quando arrivò la proposta di Marco Tullio Giordana per La meglio gioventù.
Negli anni le strade di Moretti e Trinca si sono incrociate nuovamente, da Il caimano fino al finale de Il sol dell’avvenire. Ed è stato proprio guardandola in quest’ultimo film che il regista ha avuto una sensazione simile a quella provata tanti anni prima.
“In quel primo piano di Jasmine ho visto veramente una grande luminosità. Quindi non ho avuto dubbi a chiamarla per questo film“, ha raccontato parlando di Succederà questa notte. Poi ha trovato la parola che, secondo lui, lega la ragazza vista in quel vecchio filmato alla donna che oggi è tornata protagonista del suo cinema: “Luminosa. Il segreto era questo“.
Nanni Moretti enjoys warm applause at #VeniceFilmFestival world premiere of ‘It Will Happen Tonight’ alongside costars Jasmine Trinca and Louis Garrel pic.twitter.com/2WUHPUsXVM
— Deadline (@DEADLINE) September 5, 2026
