Matthew Perry ha speso almeno 7 milioni di dollari nel tentativo di liberarsi dalle dipendenze da alcol e droghe. A ricordarlo è la sorellastra Mia Perry Bowick, una delle voci principali di The One About Matthew Perry, la nuova docuserie Netflix disponibile dal 27 ottobre 2026, a un giorno dal terzo anniversario della morte dell’attore. Un racconto che riporta l’attenzione sulla lunga battaglia affrontata dall’indimenticabile Chandler Bing di Friends, fatta di numerosi ricoveri, periodi di sobrietà e ricadute, e sul peso che la dipendenza ha avuto sulla sua vita anche negli anni di maggiore successo.
“Ha speso 7 milioni di dollari cercando di disintossicarsi. Questo dimostra quanto prendesse sul serio la sua malattia“, racconta Mia nel documentario. La donna, che lavora come psicoterapeuta, ha scelto di condividere per la prima volta pubblicamente alcuni ricordi del fratello, spiegando quanto sia stato difficile assistere alla sua sofferenza. La serie parla anche del senso di vuoto e solitudine che Matthew descriveva spesso e che non riusciva a colmare, nonostante l’affetto della famiglia e la popolarità raggiunta grazie alla televisione.
Quella dei 7 milioni di dollari è una cifra impressionante, ma non rappresenta una rivelazione completamente nuova. Era stato lo stesso Perry a raccontare, nel memoir Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing, pubblicato nel 2022, quanto gli fosse costato provare a restare sobrio. L’attore aveva parlato di oltre 7 milioni di dollari spesi nell’arco di circa trent’anni, durante i quali aveva affrontato quindici percorsi di riabilitazione. In una successiva intervista aveva anche ipotizzato che la somma effettiva fosse più vicina ai 9 milioni. Non si tratta dunque di due conteggi incompatibili, ma di stime fornite in momenti diversi dallo stesso attore e ora riprese dalla sorella.

Le difficoltà di Perry erano cominciate molto prima che Friends lo trasformasse in una star internazionale. Aveva iniziato a bere da adolescente e, dopo un incidente avvenuto durante le riprese del film Mela e tequila, aveva sviluppato una dipendenza dagli antidolorifici oppioidi. Negli anni successivi aveva alternato momenti di recupero a nuove ricadute, continuando comunque a lavorare. Dietro le battute di Chandler, il personaggio che lo aveva reso famoso in tutto il mondo, c’era una persona che affrontava quotidianamente una malattia difficile da gestire.
Nel corso della sua vita Matthew aveva partecipato anche a circa seimila riunioni degli Alcolisti Anonimi e si era sottoposto a numerosi interventi chirurgici, alcuni conseguenti alle gravi complicazioni causate dall’abuso di sostanze. Nel 2018 aveva rischiato di morire dopo una perforazione del colon, trascorrendo due settimane in coma e diversi mesi in ospedale. Era sopravvissuto a una crisi che, secondo quanto raccontato nella sua autobiografia, gli aveva lasciato pochissime possibilità di farcela.
Il suo rapporto con la dipendenza aveva influenzato anche il modo in cui guardava alla carriera. Perry aveva raccontato di avere difficoltà a rivedere Friends, perché riusciva a riconoscere dalle proprie condizioni fisiche quali fossero stati i periodi più complicati. Eppure aveva deciso di raccontare pubblicamente quella parte della propria vita, sperando che la sua esperienza potesse essere utile ad altre persone alle prese con problemi simili.

È anche questo l’aspetto che Mia Perry Bowick vuole far emergere nella nuova produzione Netflix. La docuserie (di cui potete trovare la nostra recensione), composta da tre episodi e diretta da Mary Robertson, raccoglie testimonianze di amici, familiari e collaboratori, insieme a fotografie e filmati privati finora inediti. L’obiettivo è raccontare Matthew al di là del personaggio di Chandler e della malattia che lo ha accompagnato per decenni, restituendo spazio anche ai suoi rapporti personali, al carattere e alla generosità ricordata dalle persone che gli sono state vicine.
Mia ha spiegato di aver avuto bisogno di tempo prima di sentirsi pronta a partecipare al progetto. Parlare del fratello significava ripercorrere una storia complessa, segnata da momenti felici e altri estremamente dolorosi. La speranza, ha raccontato, è che il pubblico possa conoscere meglio la persona che si nascondeva dietro uno dei personaggi più amati della televisione.
Matthew Perry è morto il 28 ottobre 2023, a 54 anni, nella sua abitazione di Los Angeles. L’autopsia ha individuato negli effetti acuti della ketamina la causa principale del decesso, classificato come accidentale. La nuova docuserie arriva dunque in una data particolarmente significativa, riportando alla luce anche gli sforzi compiuti dall’attore per affrontare le proprie dipendenze. Una battaglia che non è riuscito a vincere definitivamente, ma che ha continuato a combattere per gran parte della sua vita.
