Jennifer Lawrence ha rischiato di essere mandata a dormire in albergo dal marito Cooke Maroney, e tutto per colpa di una maschera per capelli. L’attrice premio Oscar ha raccontato un curioso episodio della sua vita privata durante un’intervista a The Cut, spiegando come i test per il lancio del suo nuovo marchio di prodotti di bellezza abbiano messo a dura prova la pazienza del marito. Il motivo? Per quattro giorni ha tenuto sui capelli un prodotto sperimentale che aveva iniziato a emanare un odore decisamente sgradevole.
La vicenda risale alla fase di sviluppo di mes°, il brand per la cura dei capelli che Lawrence ha lanciato il 27 ottobre 2026 insieme a Jasmina Aganovic, fondatrice e amministratrice delegata della società biotecnologica Arcaea. La linea ha debuttato con tre prodotti: una maschera riparatrice, un siero per ravvivare la piega e uno spray volumizzante, pensati per semplificare la routine quotidiana senza rinunciare alla salute dei capelli.
Per arrivare alle formulazioni definitive, però, l’attrice ha voluto provare personalmente i diversi prototipi, sottoponendoli a test piuttosto impegnativi. In particolare, ha raccontato di aver lasciato sui capelli per quattro giorni una versione senza profumo della maschera riparatrice. Con il passare del tempo, il prodotto ha cominciato a emanare un odore simile a quello del pesce, rendendo la convivenza con il marito decisamente complicata.
“Mio marito mi ha detto: ‘Se non ti lavi i capelli, devi andare in albergo’“, ha raccontato Lawrence, ricordando divertita la reazione di Cooke Maroney, con cui è sposata dal 2019. Nonostante l’ultimatum scherzoso, l’attrice ha deciso di portare avanti il test, dimostrando quanto fosse determinata a seguire personalmente lo sviluppo della sua linea.
E non si è trattato di un episodio isolato. Lawrence ha partecipato attivamente alla realizzazione dei prodotti, arrivando a chiedere quasi 150 modifiche alla formulazione del siero prima di considerarla soddisfacente. Ha inoltre preso parte alle riunioni settimanali con il team, contribuito alla scelta delle fragranze e seguito da vicino il design delle confezioni.
L’idea di creare un marchio dedicato ai capelli nasce da un’esperienza personale. L’attrice ha raccontato di aver sempre avuto difficoltà a gestire i suoi capelli naturalmente folti e ricci, soprattutto a causa dell’umidità. A complicare ulteriormente la situazione sono stati gli anni trascorsi sui set cinematografici, tra tinte, decolorazioni e trattamenti ad alte temperature.
Dopo le riprese del secondo film della saga di Hunger Games, nel 2013, i suoi capelli erano talmente danneggiati da spingerla a tagliarli molto corti. Da allora Lawrence ha iniziato a cercare prodotti che le permettessero di ottenere buoni risultati senza dover ricorrere continuamente a piastre e altri strumenti per lo styling.
La svolta è arrivata nel 2023, quando ha seguito un TED Talk di Jasmina Aganovic, ingegnera chimica e biologica formata al MIT. Affascinata dall’approccio scientifico della ricercatrice, che studia come utilizzare la biotecnologia per sviluppare nuove soluzioni nel settore della bellezza, Lawrence ha deciso di contattarla.
La collaborazione non è nata immediatamente. Aganovic era inizialmente scettica all’idea di lavorare con una celebrità, ma l’interesse dimostrato dall’attrice per gli aspetti scientifici e tecnici del progetto l’ha convinta a intraprendere un percorso comune. Il risultato è stato mes°, un marchio che punta su prodotti multifunzionali e su una routine di bellezza meno impegnativa.
Nell’intervista a The Cut, Lawrence ha parlato anche del rapporto con il proprio aspetto fisico, cambiato nel corso degli anni e dopo la nascita dei suoi due figli. L’attrice ha ammesso che avere i capelli in ordine la aiuta a sentirsi più sicura, soprattutto nelle giornate in cui non ha tempo o voglia di dedicarsi particolarmente al proprio look.
“Se i miei capelli hanno un bell’aspetto, nessuno noterà nient’altro del mio viso, dei miei vestiti o del mio corpo“, ha spiegato, aggiungendo che a volte usa proprio i capelli come una sorta di protezione dietro cui nascondersi.
Lawrence non ha nascosto neppure le proprie preoccupazioni per il debutto nel settore della bellezza, dove i marchi fondati dalle celebrità sono ormai numerosi. Pur essendo convinta della qualità dei prodotti sviluppati, teme che il pubblico possa giudicarli troppo in fretta, senza comprenderne il funzionamento.
Per l’attrice, però, mes° non rappresenta semplicemente un investimento commerciale. Ha raccontato di aver ritrovato nella creazione del marchio lo stesso entusiasmo che prova quando lavora alla costruzione di un personaggio cinematografico, un processo creativo al quale ha dedicato circa tre anni.
E se il lancio del brand rappresenta una nuova sfida professionale, l’aneddoto della maschera dall’odore di pesce dimostra che il percorso non è stato privo di inconvenienti. Almeno per Cooke Maroney, che si è ritrovato a condividere la casa con un esperimento di bellezza decisamente poco profumato.
