Bastano poche parole per scatenare una tempesta sui social, soprattutto quando si parla di serie televisive capaci di dividere il pubblico in fazioni contrapposte. Jennifer Lawrence lo ha scoperto a proprie spese, e nel modo più inaspettato: dichiarando di preferire Jeremiah a Conrad, i due protagonisti maschili di L’estate nei tuoi occhi, la serie di successo di Prime Video tratta dai romanzi di Jenny Han. Una scelta apparentemente innocua, che per l’attrice premio Oscar si è trasformata in un’ondata di messaggi offensivi e persino auguri di morte, tanto da lasciarla incredula di fronte all’intensità delle reazioni.
A raccontare l’episodio è stata la stessa Lawrence durante una lunga intervista al podcast Call Her Daddy, condotto da Alex Cooper. Abituata da anni a convivere con la notorietà, le polemiche e le critiche del pubblico, l’attrice ha ammesso di non aver mai immaginato che una semplice preferenza televisiva potesse provocare una risposta tanto aggressiva. Eppure, secondo il suo racconto, nessuna delle controversie affrontate nel corso della carriera aveva suscitato un livello di ostilità paragonabile.
La confessione è arrivata mentre le due stavano parlando di Hunger Games, la saga che ha consacrato Lawrence come una delle star più importanti della sua generazione. Alla domanda su chi preferisse tra Peeta e Gale, l’attrice ha risposto senza esitazioni di essere sempre stata Team Gale, scherzando sul fatto di aver continuato a sostenerlo persino dopo la morte di Prim. Quando Cooper le ha chiesto se quella dichiarazione avrebbe potuto scatenare nuove polemiche, Lawrence ha ricordato quanto accaduto con L’estate nei tuoi occhi.
“Non saprei, perché quando ho detto che ero Team Jeremiah in L’estate nei tuoi occhi, il livello di odio che ho ricevuto è stato superiore a quello di qualsiasi altra controversia in cui sia mai stata coinvolta nella mia vita“, ha raccontato.

Lawrence ha spiegato che inizialmente la sua presa di posizione aveva un intento quasi provocatorio, ma del tutto scherzoso. Era abituata a dichiararsi Team Jeremiah anche con le amiche, divertendosi a suscitare le loro reazioni. Non aveva quindi previsto che la stessa battuta, pronunciata pubblicamente, potesse essere interpretata in maniera così seria da una parte del fandom.
“Era come se stessi cercando di provocare un po’, perché lo facevo anche con le mie amiche. Dicevo semplicemente: ‘A me piace Jeremiah’, e loro reagivano. Pensavo fosse una cosa innocente. Invece la gente mi scriveva: ‘Dovresti morire. Dovresti morire’“.
La conduttrice ha osservato quanto fosse sorprendente che un’attrice della sua fama decidesse di inserirsi spontaneamente in una discussione tanto accesa. Lawrence, però, ha ribadito di non aver minimamente previsto le conseguenze della sua dichiarazione. “Come avrei potuto immaginare che una cosa del genere avrebbe provocato una reazione simile? Sono stata coinvolta in tante polemiche, ho fatto arrabbiare il pubblico moltissime volte. Sono famosa da decenni. Non mi era mai passato per la testa che questa sarebbe stata la cosa numero uno, quella per cui le persone mi avrebbero detto: ‘Vorrei che tu non fossi mai nata’“.
La reazione raccontata dall’attrice testimonia quanto il triangolo sentimentale al centro di L’estate nei tuoi occhi sia riuscito a superare i confini della finzione televisiva. La rivalità tra i sostenitori di Conrad, interpretato da Christopher Briney, e quelli di Jeremiah, interpretato da Gavin Casalegno, è diventata una componente fondamentale del fenomeno culturale costruito intorno alla serie, alimentando discussioni, teorie e confronti continui sui social.
Se per molti spettatori scegliere una delle due fazioni rappresenta un modo divertente per partecipare alla conversazione, l’esperienza di Lawrence mostra quanto facilmente il coinvolgimento emotivo possa trasformarsi in aggressività. La stessa attrice, del resto, non ha mai nascosto la propria passione per le storie romantiche e per le discussioni che nascono intorno ai personaggi televisivi. Ma neppure lei, che conosce meglio di molti altri il peso dell’esposizione pubblica, si aspettava che una preferenza su un triangolo amoroso potesse attirarle più ostilità di qualsiasi altra polemica della sua carriera.
