Massimo Troisi ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema, ma anche nel cuore di tutti quelli che hanno lavorato con lui. Tra questi c’è anche Maria Grazia Cucinotta, attrice che interpretò Beatrice Russo nell’ultimo film dell’artista campano “Il Postino”. Ne ha parlato a margine dell’evento di Roma dove in occasione del prossimo 19 febbraio, quando l’artista avrebbe compiuto 70 anni, è stato proiettato “Il mio amico Massimo” docufilm distribuito da Lucky Red.
Raggiunta da remoto, e come riportato da Ansa, l’attrice ha specificato: “È un’occasione in più per tornare a parlare di lui. Sono passati ventotto anni da Il Postino e non c’è un giorno che non pensi a lui con gratitudine. Mi ha aiutato, dandomi visibilità, a farcela. Mi ha insegnato a essere sempre vera e sincera. Chi era Massimo Troisi? Un uomo e un artista unico“. Il film sarà distribuito dalla Lucky Red in ottanta copie e trasmesso al cinema da oggi al 21 dicembre.
A parlare è anche il regista del docufilm Alessandro Bencivegna, che sottolinea: “Un giorno guardando un film di Massimo Troisi ho pensato che sarebbe stato bello realizzare un docufilm su di lui. In fondo è stato, e lo è tuttora, il mio autore, regista e attore di riferimento. Conoscevo alcuni suoi amici e quella che all’inizio era un’idea fumosa è potuta diventare una realtà concreta. Da lì ho iniziato a fantasticare un racconto su Troisi, ma non in modo convenzionale”. Tra le altre persone coinvolte nel progetto anche Clarissa Burt con cui Troisi ebbe una burrascosa storia d’amore.
Commoventi sono poi le parole di Gerardo Ferrara che fece da controfigura a Troisi proprio ne Il Postino per evitargli le sequenze più faticose visto che l’attore era già malato: “Il nostro primo incontro fu molto particolare. Ero teso e molto emozionato, era il mio mito. Andai fino a Roma per conoscerlo e lui mi abbracciò subito. Fui scelto in modo occasionale, contattato da un ragazzo del set che sapeva della mia somiglianza”.
