Fioretta Mari alimenta le polemiche sulle molestie nel cinema italiano in un’intervista a Repubblica. L’attrice, nota anche per il ruolo di insegnante ad Amici di Maria De Filippi, ha svelato di essere stata molestata almeno trenta volte e alcune di queste in maniera davvero spaventosa. Si torna a parlare di questo argomento dopo le parole del figlio di Gabriele Muccino che hanno lanciato un allarme su cosa accade sui set italiani.
Fioretta Mari svela: “Hanno provato a portarmi a letto nei modi più spaventosi. Alle volte tutto fila liscio, poi all’improvviso ti saltano addosso e ti auguri di invecchiare presto affinché ti lascino in pace”. Scende poi nei dettagli svelando un episodio che riguarda un importante organizzatore di spettacoli che la molestò nella sua villa in Sicilia: “Eravamo lì per farci il bagno quando mi chiese se volevo vedere una foto dentro casa. Gli dissi di sì. Mi aggredì con la mia amica che nuotava a pochi metri da noi. Gli chiesi se non si vergognasse di quanto aveva fatto”.
All’interno dei suoi racconti ci sono storie che purtroppo abbiamo già sentito, perché hanno visto vittime anche altre sue colleghe. Fioretta Mari si sofferma poi sul racconto di un noto regista ormai scomparso: “Mi ha seguito in bagno, ha chiuso la porta a chiave mentre in casa c’era un evento di famiglia. Non avevo via d’uscita e non potevo urlare perché fuori c’erano dei bambini. Se lo avessi pregato di non toccarmi sarebbe diventato ancora più cattivo. Così gli ho detto una cosa violentissima e si è spaventato. Il giorno dopo mi estromise da una fiction in maniera assurda, avevo un contratto per 11 puntate, ma ne feci una”.
Sono moltissimi i personaggi che hanno provato a molestare Fioretta Mari e di questi solo uno è ancora in vita, ma non vuole svelare i nomi: “Non ha senso oggi distruggere figure che hanno fatto la storia della Rai e di Mediaset”. Si sofferma però su grandi artisti che non hanno mai allungato le mani: “Albertazzi, Manfredi, Lionello, Solenghi. Baudo è l’uomo migliore che abbia conosciuto come Tognazzi. Ugo, il primo giorno de L’Avaro, mi disse che amava le donne con un bel di dietro e che per questo gli piacevo. Quando gli dissi che ero sposata mi sottolineò che saremmo diventati migliori amici”.
