Dal nero angosciante della settimana scorsa, all’oro dei ricordi. L’ottava puntata di MasterChef Italia 12, con i sue due episodi al fulmicotone, è stata segnata dal tema delle radici. Con la Golden Mistery Box, infatti, i concorrenti sono stati invitati a cucinare a partire da ingredienti che suscitavano nostalGia. Una prova più conciliante rispetto alle altre delle precedenti tappe del programma, ma pur sempre probante.
È stato solo il primo step del cooking show di Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, disponibile su Sky Uno e in streaming su NOW, che poi, con l’Invention Test, supervisionato dallo chef maître pâtissier pluripremiato Gianluca Fusto, ha fatto una virata sulla temutissima pasticceria. In più, c’è stata un’esterna al Monte Cervino, caratterizzata da alcuni dei piatti più buoni della tradizione valdostana. Alla fine gli eliminati sono stati, un po’ a sorpresa, Nicola e Ollivier, due dei concorrenti più amati e talentuosi. Ecco come sempre le pagelle dell’ottava puntata di MasterChef Italia 12. Ovviamente, sindacabili.
Golden Mistery Box, voto: 7

Cibo, cultura, memoria, emozioni fanno parte di un grande universo. La Golden Mistery Box ha messo alla prova le e gli aspiranti chef sui piatti delle proprie radici. A partire da 5 piatti vegetariani della tradizione italiana, ispirazione per una rielaborazione in chiave moderna di nuovi piatti vegetali. Hue (voto 8) ha concentrato tutta la sua vita in un piatto (riso con tofu, semi e salse saporite) che le ha insegnato suo papà e si è meritata l’assaggio degli chef, Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli, e la balconata. Una presentazione commovente, la sua, che ha spezzato il cuore di chef Locatelli e il nostro, ovviamente.
Secondo piatto a essere assaggiato, quello di Sara (voto 7) che si è rifatta a un tris di piatti ispirati dalla mamma. Balconata anche per lei. Nicola (voto 7) ha presentato dei tortelli di zucca. Unico difetto (non da poco) aver steso la pasta in maniera troppo poco sottile. L’insalata russa di Edoardo (voto 8) è stato uno squarcio aperto sui suoi ricordi d’infanzia. E ha spinto chef Barbieri a una scommessa che tutti abbiamo memorizzato: nel caso di vittoria finale, sarà proprio lui a tagliare i capelli di Edoardo.
Il piatto ha lasciato senza parole tutti, portando Edo in balconata. La vignarola di Laura (voto 7) ha conquistato i giudici con il suo stile minimal ed elegante, ma non con i suoi sapori, considerati troppo timidi. Infine, Mattia (voto 8) si è complicato la vita con il suo piatto alla cipolla, presentato in maniera impeccabile. Con la prova ha conquistato la balconata e l’esonero dall’Invention Test.
Invention test, voto: 8

La pasticceria è lo spauracchio di ogni chef. Tutto è preciso, calcolato al millimetro, senza sbagliare. La prova della sera, allora, è stata la crostata alla crema con frutta di Gianluca Fusto. Quindi, non un dolce qualunque, ma un trionfo di colori, consistenze, contrasti di temperatura. Un capolavoro, insomma. Hanno avuto tutte e tutti le stesse difficoltà con la pasta frolla, una delle preparazioni base più complesse. Francesco e Roberto hanno scaldato la pasta, ma il concorrente romano ha preparato un piatto da applausi (voto 7). Laura ha mostrato grandissimo coraggio, aggiungendo un cremoso all’azoto, che però si è sciolto miseramente (voto 5).
Ollivier ha presentato una crostata tropicale di ottimo gusto, anche senza il rhum (voto 7). Bubu (voto 6,5) ha sfruttato a suo favore una piccola disavventura, con una crostatina di buona qualità. Leonardo (voto 7)ha mostrato un talento nascosto, quello di pasticcere. Lavinia (voto 7,5) ha concentrato le sue radici piemontesi in una frolla alle nocciole, ottima. I migliori sono risultati proprio Lavinia e Ollivier, che hanno conquistato il grado di capitano per l’esterna. Nicola (voto 5) ha sbagliato la cottura della frolla. Un errore troppo marchiano che è costato l’eliminazione allo studente.
Esterna, voto: 7

La Val D’Aosta ha ospitato la prova esterna. La natura rigogliosa e la maestosità del Cervino hanno accompagnato le due squadre che sono state messe alla prova sulla capacità di lavorare assieme, esattamente come le cordate sulle cime. I due capitani hanno dato il la scegliendo i primi due compagni di squadra. A loro volta, i nominati hanno scelto gli altri compagni, uno dopo l’altro, in base alla fiducia provata verso di lei o di lui.
La squadra blu, capitanata da Ollivier e formata da Edoardo (voto 8 al singolo sulla maionese senapata), Hue, Laura, Bubu, Francesco (voto 7 all’uso apotropaico del peperoncino), ha preparato zuppa di pane, fontina e brodo di verza, cordon bleu di pollo alla valdostana con insalata di mele.
La squadra rossa, capitanata da Lavinia, e composta da Lavinia, Mattia, Roberto, Sara, Leonardo, ha risposto con sformatino di porri e lardo e capriolo alle erbe e polenta. I commensali, formati da guide alpine, hanno premiato i rossi, che fino a ora hanno ottenuto l’en plein nelle prove in esterna. Rispetto agli avversari hanno saputo esaltare maggiormente i sapori regionali, creando dei piatti più gustosi.
Pressure test, voto: 7

Pressure doveva essere e pressure è stato. Almeno per Giorgio Locatelli che, provato dall’esterna, non ha supervisionato il test finale. Cimento della supergara, la cottura della pasta. Come deve essere la pasta perfetta? Al dente, naturalmente. Ma la pasta può essere cotta in tante maniere: al microonde, al vapore, risottata, bollita e via di seguito. Ognuno ha avuto assegnata una tecnica specifica e ha creato un primo, non senza difficoltà.
Nonostante l’atmosfera più rilassata rispetto agli altri pressure, il caos non è mancato. A brillare sono state Laura e Hue che hanno azzeccato i tempi di cottura. Male Bubu che aveva la tecnica più difficile, quella combinata forno-vapore. Francesco ha conquistato i giudici con la sua pasta a cottura sospesa. Ollivier non ha colto il senso della pasta risottata, mentre Edoardo con la sua pasta bruciata è andato a un passo dal traguardo, senza centrare il bersaglio. A lasciare la gara è stato proprio Ollivier, dopo un percorso con più luci che ombre. Voto totale 8.
