Michael Caine ha dichiarato di essersi praticamente ritirato dal cinema. L’attore, che ha 90 anni, ha spiegato che oggi ha numerosi problemi di mobilità e non riesce più a camminare senza assistenza. Michael Caine ha inglobato i suoi malanni fisici nel ruolo da protagonista in The Great Escaper, l’ultimo film che ha interpretato con entusiasmo, anche perché a causa del Covid non girava film da tre anni.
Nel corso di un’intervista con The Telegraph, è stato Michael Caine stesso a confermare che, ormai, si vede più che altro come un attore in pensione. L’attore ha dichiarato: “Ho 90 anni e difficoltà a camminare. Questo è tutto. Direi che sono un attore ritirato, ormai”. Aveva già detto di essersi quasi ritirato ai tempi di Youth, “ma allora non avevo 90 anni, ora sì e non riesco a camminare bene”
Il film The Great Escaper è stato girato nel 2021 e sarà distribuito nel Regno Unito il prossimo 6 ottobre. Il film racconta la storia di un uomo di 80 anni che si trova in una casa di riposo insieme alla moglie. Il giorno del 70° anniversario dello sbarco in Normandia, l’anziano decide di mettere in atto una “grande fuga” dalla casa di cura per raggiungere gli altri veterani del conflitto mondiale, così da potere rendere memoria tutti insieme in Francia ai commilitoni morti.
Michael Caine ha espresso la sua gioia per aver potuto prendere parte al film, dopo aver pensato che i suoi giorni di cinema fossero finiti. L’interprete ha dichiarato: “Sono stato così felice di farlo. Ho amato il personaggio di Bernie. Ho pensato che fosse incredibile e che fosse scritto in modo così bello. Con il Covid e tutto il resto, non facevo film da tre anni e pensavo di essere finito. Invece l’ho fatto all’improvviso e mi sono divertito tantissimo. Mi hanno dato un ottimo bastone da passeggio e ho potuto fare numerose scene in sua compagnia”.
Il regista del film, Oliver Parker, ha sottolineato la cura e l’attenzione con cui è stato trattato Michael Caine, data la sua età e le sue difficoltà: “Siamo stati attenti a garantire che Michael non lavorasse troppo e che si muovesse al ritmo che aveva. Ma il fatto che sia tornato a recitare dopo un po’ di tempo che non girava un film è stato una cosa straordinaria. Raramente l’ho visto interpretare un personaggio così fragile. È sempre stato Michael Caine: spensierato, sicuro di sé e freddo. Qui interpreta un uomo che lotta per mantenere il controllo. E perché il pubblico possa investire in questo, deve davvero condividere le sue vulnerabilità, e sono stato davvero entusiasta della capacità di Michael di farlo”.
Michael Caine ha dichiarato di essersi praticamente ritirato dal cinema. L’attore, che ha 90 anni, ha spiegato che oggi ha numerosi problemi di mobilità e non riesce più a camminare senza assistenza. Michael Caine ha inglobato i suoi malanni fisici nel ruolo da protagonista in The Great Escaper, l’ultimo film che ha interpretato con entusiasmo, anche perché a causa del Covid non girava film da tre anni.
Nel corso di un’intervista con The Telegraph, è stato Michael Caine stesso a confermare che, ormai, si vede più che altro come un attore in pensione. L’attore ha dichiarato: “Ho 90 anni e difficoltà a camminare. Questo è tutto. Direi che sono un attore ritirato, ormai”. Aveva già detto di essersi quasi ritirato ai tempi di Youth, “ma allora non avevo 90 anni, ora sì e non riesco a camminare bene”
Il film The Great Escaper è stato girato nel 2021 e sarà distribuito nel Regno Unito il prossimo 6 ottobre. Il film racconta la storia di un uomo di 80 anni che si trova in una casa di riposo insieme alla moglie. Il giorno del 70° anniversario dello sbarco in Normandia, l’anziano decide di mettere in atto una “grande fuga” dalla casa di cura per raggiungere gli altri veterani del conflitto mondiale, così da potere rendere memoria tutti insieme in Francia ai commilitoni morti.
Michael Caine ha espresso la sua gioia per aver potuto prendere parte al film, dopo aver pensato che i suoi giorni di cinema fossero finiti. L’interprete ha dichiarato: “Sono stato così felice di farlo. Ho amato il personaggio di Bernie. Ho pensato che fosse incredibile e che fosse scritto in modo così bello. Con il Covid e tutto il resto, non facevo film da tre anni e pensavo di essere finito. Invece l’ho fatto all’improvviso e mi sono divertito tantissimo. Mi hanno dato un ottimo bastone da passeggio e ho potuto fare numerose scene in sua compagnia”.
Il regista del film, Oliver Parker, ha sottolineato la cura e l’attenzione con cui è stato trattato Michael Caine, data la sua età e le sue difficoltà: “Siamo stati attenti a garantire che Michael non lavorasse troppo e che si muovesse al ritmo che aveva. Ma il fatto che sia tornato a recitare dopo un po’ di tempo che non girava un film è stato una cosa straordinaria. Raramente l’ho visto interpretare un personaggio così fragile. È sempre stato Michael Caine: spensierato, sicuro di sé e freddo. Qui interpreta un uomo che lotta per mantenere il controllo. E perché il pubblico possa investire in questo, deve davvero condividere le sue vulnerabilità, e sono stato davvero entusiasta della capacità di Michael di farlo”.
