Il film: Nessuno ti salverà, 2023. Regia di: Brian Duffield. Cast: Kaitlyn Dever, Ginger Cressman, Zack Duhame, Dari Lynn Griffin, Geraldine Singer, Elizabeth Kaluev, Evangeline Rose, Lauren L. Murray. Genere: Horror, thriller, fantascienza. Durata: 93 minuti. Dove l’abbiamo visto: Disney+
La trama: Brynn Adams è una giovane donna che vive segregata in casa a causa della sua comunità che l’ha trasformata in una reietta. Una notte, qualcuno irrompe nell’abitazione: non si tratta, però, di ladri, bensì di invasori alieni che dovrà fronteggiare completamente sola.
Il regista e sceneggiatore Brian Duffield dà vita a una home invasion aliena che attinge a piene mani da pellicole come Signs e Incontri ravvicinati del terzo tipo (ma in fondo anche Mamma, ho perso l’aereo), introducendo comunque elementi originali, supportati dalla sola performance di Kaitlyn Dever. L’attrice veste i panni di Brynn Adams, una giovane donna che conduce una vita totalmente solitaria, ai margini di una comunità che sembra volerla deliberatamente evitare. Una notte, però, qualcuno viola il suo luogo sicuro: non si tratta di ladri, bensì di invasori alieni dai quali la ragazza dovrà difendersi contando esclusivamente sulle proprie forze.
Come vedremo nella nostra recensione di Nessuno ti salverà, il film – disponibile per lo streaming su Disney+ -, è un prodotto interessante che riesce a creare scene ad alto tasso emotivo nonostante la totale assenza di dialoghi, mettendo in rilievo l’intensa interpretazione di Kaitlyn Dever. Gli alieni non forniscono nulla di inedito dal punto di vista stilistico – e addirittura a volte sono un po’ ridicoli – ma si inseriscono comunque alla perfezione in quello che è il contesto, ovvero una visione casalinga alla ricerca di puro intrattenimento senza impegno.
La trama: c’è qualcuno in casa

Brynn Adams (Kaitlyn Dever) è completamente sola. Vive in una casa isolata sul limitar del bosco e si reca in paese solo per faccende improrogabili, come fare la spesa o imbucare la posta; per il resto, trascorre le sue giornate leggendo, confezionando abiti per il suo negozio online e costruendo un plastico del suo villaggio dei sogni. Ma la sua vita da reclusa non rappresenta solo una scelta per la ragazza: i membri della comunità, infatti, sembrano evitarla accuratamente, nonostante i suoi timidi tentativi di essere cortese con tutti. Questa quiete (scelta o imposta), però, sta per avere fine: una notte, infatti, sentendo dei rumori e vedendo la porta aperta, Brynn capisce che qualcuno ha fatto irruzione in casa. La ragazza ha ragione ma, purtroppo, non non sono dei ladri ad essere entrati nell’abitazione. La nostra protagonista si ritrova infatti faccia a faccia con delle creature aliene, le cui intenzioni sembrano sconosciute.
Non una parola

Il silenzio è un elemento predominante in Nessuno ti salverà: nel corso del film, intatti, sentiremo pronunciare pochissime parole ed esclusivamente da parte della protagonista. Il motivo risiede ovviamente nella quasi totale assenza di interazioni di Brynn con la propria comunità, che fin da subito si dimostra restia anche solo nel ricambiare i suoi timidi saluti. Questa assordante assenza di dialoghi – una decisione stilistica ben consapevole del regista – non fa altro che scandire le giornate della ragazza, trascorse nell’esclusiva compagnia di se stessa e dei suoi interessi, ed enfatizzare la sua condizione di esilio, non è chiaro fino a che punto scelto o imposto dall’esterno.
In questa bolla di silenzio e solitudine, Brynn costruisce la propria vita, proprio come plasma il plastico del suo villaggio ideale nel quale riflette le proprie speranza e i propri desideri per un ipotetico futuro. La quasi la totale assenza di dialoghi, però, in impedisce al film di costruire scene ad alto tasso emotivo, al contrario: un aspetto reso possibile anche e soprattutto dall’intensa performance della sua attrice protagonista, Kaitlyn Dever.
One Women Show

Quello di Kaitlyn Dever è un one women show, essendo il suo personaggio per la maggior parte del tempo completamente da solo sulla scena; gli abitanti della comunità sono infatti solo presenze marginali, mentre gli invasori alieni ci vengono mostrati perlopiù attraverso ombre e sagome (tranne qualche scena in cui ci rendiamo conto che incarnano l’archetipo, anche un po’ ridicolo, dell’extraterrestre, con corpi grigi bislunghi e grandi occhi neri). Il regista tiene la telecamera focalizzata sulla ragazza che, non avendo a disposizione alcun dialogo, affida la propria interpretazione esclusivamente all’espressività degli occhi e dei gesti, accompagnati da pianti e grida quasi sempre soffocati. Grazie all’intensa interpretazione della Denver, questo è sufficiente per coinvolgere lo spettatore nello stato emotivo di Brynn, che sia esso di rassegnazione, tristezza o puro terrore. Ovviamente, questa impostazione se vogliamo piuttosto originale, farà sì che il film venga ricordato più come prova di stile – attoriale e registica – che per la sua sceneggiatura,
Se vi steste chiedendo dove avete già visto recitare Kaitlyn Dever, probabilmente la ricorderete per i suoi ruoli nelle serie tv L’uomo di casa (2011-2021), Justified (2011-2015), Unbelievable (2019) e Dopesick (2021) e per i film Beautiful Boy (2018) e La rivincita delle sfigate (2019).
Una metafora del dolore

L’invasione aliena (se siete interessati a storie che hanno gli extraterrestri come protagonisti qui trovate la nostra lista dei migliori in circolazione) del film non è altro che una metafora del dolore che accompagna le giornate della protagonista. La lotta contro gli extraterrestri, infatti, rispecchia le personali battaglie intraprese da Brynn fin dall’infanzia per riuscire ad avere un’esistenza tutto sommato serena. In questa lettura, gli alieni incarnano tutti quei drammi che hanno costellato la sua vita, fatta di perdite, esclusione e senso di colpa: sono altrettanto orrendi, apparentemente insormontabili e, ovviamente, da affrontare completamente da sola. Perché, proprio come dice lo stesso titolo del film, nessuno la salverà, e Brynn dovrà trovare la forza di uscire da sola da questo abisso.
La recensione in breve
Nessuno ti salverà, il film è un prodotto interessante che riesce a creare scene ad alto tasso emotivo nonostante la totale assenza di dialoghi, mettendo in rilievo l'intensa interpretazione di Kaitlyn Dever. Gli alieni non forniscono nulla di inedito dal punto di vista stilistico - e addirittura a volte sono un po' ridicoli - ma si inseriscono comunque alla perfezione in quello che è il contesto, ovvero una visione casalinga alla ricerca di puro intrattenimento senza impegno.
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