Il film Chi m’ha visto è parzialmente ispirato a una storia vera. La vicenda infatti prende ispirazione dalla storia del musicista italiano Martino De Cesare, uomo che ha pensato di mettere in piedi la propria scomparsa senza però attuarla. Una storia che ricalca quella del protagonista del film, Martino Piccione, un ottimo chitarrista di origini pugliesi che lavora per tutti i maggiori artisti della scena musicale italiana e straniera. Frustrato per la poca considerazione di cui gode e con l’ossessione di raggiungere la fama decide di attirare l’attenzione su di sé organizzando la sua stessa sparizione.
A rivelarlo è lo stesso Beppe Fiorello che, oltre a interpretare il protagonista, ha prodotto e co-scritto il soggetto e la sceneggiatura del film. L’attore siciliano ha dichiarato di essersi ispirato alla vicenda di Martino De Cesare, un grande chitarrista di Taranto. Musicista che durante la sua carriera ha mosso i primi passi nel jazz prima di iniziare a collaborare con molti dei grandi della musica italiana e a produrre con la sua etichetta svariati artisti. A quanto detto da Fiorello, Martino De Cesare – stanco di stare le retrovie – prese ispirazione da programmi come Chi l’ha visto? e dalla morbosità dei media su casi come quello di Avetrana, per ideare la propria scomparsa.
De Cesare però non attuò mai il piano e su questo si discosta il film di Alessandro Pondi prendendo una licenza poetica. In Chi m’ha visto Marcello Piccione decide di fare il passo successivo e di mettere davvero in scena la propria scomparsa con fare pirandelliano, alla ricerca di una fama mai raggiunta attraverso la sua arte. Come vi abbiamo raccontato il film è ambientato in Puglia e vede la partecipazione di tante guest star del panorama musicale italiano come Max Pezzali, Gianni Morandi, J-Ax, Giorgia, Mara Maionchi e molti altri nomi noti. Chi m’ha visto è uscito nelle sale italiane nel 2017, incassando 1,2 milioni di euro.
