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Home » Film » Amarcord, il significato del titolo del film di Federico Fellini

Amarcord, il significato del titolo del film di Federico Fellini

Ecco cosa vuol dire Amarcord, titolo del film capolavoro di Federico Fellini, vincitore dell'Oscar come miglior film straniero nel 1975.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino28 Settembre 2023
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Amarcord, il significato del titolo del film di Federico Fellini
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Il titolo del film di Federico Fellini, Amarcord, significa “io mi ricordo” in dialetto romagnolo. E racchiude perfettamente il senso di un’opera cinematografica che racconta l’infanzia e la giovinezza del regista riminese, durante gli anni del Fascismo. Le immagini allora sono ricordi, memorie, di un tempo a cui l’autore pensava con nostalgia. Ma c’è di più. Secondo lo sceneggiatore, Tonino Guerra, andrebbe fatta una piccola aggiunta.

“Tutti pensano che sia solo il riferimento al dialetto mi ricordo: è vero, ma solo per assonanza, perché in realtà deriva dalla comanda dei ricchi che entravano al bar chiedendo l’amaro Cora. Da amaro, amaro Cora, è nato Amarcord“, ha rivelato in un’intervista a La Repubblica.

La parola Amarcord ha talmente tanto colpito il pubblico da entrare poi nel linguaggio comune, dove il neologismo viene usato per identificare tutte quelle storie che hanno a che fare con il passato.

Scritto come anticipato assieme a Tonino Guerra, leggendario poeta dialettale romagnolo, nonché sceneggiatore, tra gli altri, per Michelangelo Antonioni e Andrej Tarkovskij, Amarcord, uscito in sala nel dicembre del 1973, è forse il film più personale di Federico Fellini che ha trasfigurato la sua infanzia in un racconto onirico e carico di emozioni, accompagnate dalla meravigliosa colonna sonora di Nino Rota.

Sono tanti i personaggi memorabili del lungometraggio, come la Gradisca di Magali Noël, la tabaccaia dai seni prosperosi (notissimo tòpos felliniano). O Teo, lo zio del protagonista, il formidabile Ciccio Ingrassia. Il quale, dopo un lungo periodo di ricovero in manicomio, sale su un albero e urla di volere una donna. Tra la scuola, con professori discutibili, e l’attesa di eventi come il passaggio del transatlantico Rex, Titta e i suoi amici, tra cui un inedito Alvaro Vitali, scoprono il sesso. Amarcord si aggiudicò l’Oscar al miglior film straniero nel 1975.

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