Il tre ottobre Disney Plus ha rilasciato l’ultima puntata della terza stagione di “Only Murders In The Building”, una delle serie televisive più apprezzate della piattaforma. L’entrata nel cast da parte di nomi stellari, tra cui Meryl Streep nel ruolo della dolce Loretta e Paul Rudd nella parte di Ben Glenroy, attore lunatico e imprevedibile, Jesse Williams nel ruolo di Tobert, il gentile e affascinante cameraman e il cameo di Matthew Broderick nel ruolo di se stesso, contribuiscono a impreziosire un prodotto che già negli ultimi anni, ha conquistato una larga fetta di pubblico.
Lo schema narrativo di questa serie è piuttosto ricorrente: si inizia infatti con un insolito omicidio avvenuto nell’Arconia, il palazzo dell’Upper Wes Side dove vivono Charles, Oliver e Mabel, per poi proseguire con la ricerca di indizi che portano all’assassinio, ascoltando dichiarazioni dei conoscenti della vittima e indagando anche sugli ultimi spostamenti e sul passato di ogni personaggio. Ogni sviluppo e ipotesi viene poi registrato tramite il podcast “Only Murders In The Building”, realizzato dai tre protagonisti. Ma anche in questa terza stagione – della quale potete trovare la nostra recensione – non possono mancare colpi di scena e gag esilaranti, e i fan possono dichiararsi anche in questa visione pienamente soddisfatti. Ecco quindi la nostra spiegazione del finale di Only Murders in the Building 3.
Cosa succede in questa stagione

Durante la prima dello spettacolo di Oliver a Brodway, Ben, l’attore di punta, si sente male sul palcoscenico e viene dichiarato morto. Poco dopo però, alla festa che Oliver aveva preparato per il cast dopo il debutto, si presenta Ben vivo e vegeto. L’attore infatti dichiara di essere uscito dall’ospedale e di essersi completamente ripreso.
Dopo aver condiviso a cuore aperto i suoi pensieri verso i presenti, ancora sotto shock per la situazione, Ben va via dalla festa, lasciando i suoi compagni ancora totalmente increduli. Ma quando il party finisce e i tre protagonisti stanno prendendo l’ascensore, succede l’incredibile: il trio infatti sente un rumore provenire dal soffitto e, uscendo di corsa, si ritrovano poco dopo il corpo di Ben precipitato dall’alto completamente ricoperto di sangue.
Questa volta non ci sono dubbi: Ben è realmente morto e qualcuno tra i membri della troupe potrebbe essere il responsabile. Inizia così la caccia all’assassinio di questa stagione ma, tra segreti del passato e rivelazioni sconcertanti, non sarà facile portare a galla la verità.
L’amore madre-figlio

In questa stagione però emerge il potere del legame tra madri e figli e anzi, diventa uno dei perni su cui si regge una buona parte della narrazione. Si scopre infatti il background di Loretta, attrice di teatro con un passato di insuccessi alle spalle che, da giovane, aveva avuto un figlio che aveva poi decido di dare in affidamento, non potendosene occupare come avrebbe voluto.
Questa decisione si rivela essere poi uno dei suoi più grandi tormenti e fonte di sofferenza che la accompagna per tutta la vita. La donna però, non ha mai smesso di occuparsi del figlio (seppur da lontano) e anzi, ne colleziona un diario con tutte le sue fotografie e le sue apparizioni. Il ragazzo infatti non è altro che Dickie, il fratello di Ben, che era stato adottato quando i loro genitori non riuscivano a concepire. Qualche anno dopo però avevano dato alla luce Ben, e Dickie, fratello maggiore, aveva passato la sua esistenza nella sua ombra, facendogli da manager e cercando sempre di proteggerlo e difenderlo in qualunque contesto.
Si scopre così che Loretta, sapendo che nel cast dello spettacolo di Brodway ci sarebbe stato Ben, si era proposta per la parte per poter essere più vicina a Dickie e confessargli finalmente il suo segreto.
Chi ha ucciso Ben?

Ma la coppia Loretta- Dickie non è l’unica relazione madre- figlio che appare in questo terzo capitolo. Infatti i due produttori, Donna e il figlio Cliff, mostrano subito allo spettatore un legame alquanto morboso e insolito, che si dimostrerà poi fondamentale per chiarire l’intero intreccio.
Negli ultimi due episodi infatti Charles, Mabel e Oliver iniziano a sospettare di Donna che, messa poi alle strette, confessa di aver messo del veleno per topi su un biscotto destinato a Ben. L’epilogo però sembra essere troppo facile e Mabel comincia a capire che sotto c’è dell’altro: ben presto infatti scopre che ad uccidere Ben è stato Cliff. Tramite dei flashback infatti, vediamo Ben che rivela a Cliff di aver appreso dai risultati delle analisi dell’ospedale, che nel suo sangue c’era una quantità di veleno per topi.
Ben capisce così che è stata Donna, e i due cominciano così a litigare fin quando Cliff, accecato completamente dall’ira, spinge Ben giù dal buco dell’ascensore. Donna e Cliff quindi, seppur inconsapevolmente, si sono protetti a vicenda, ma alla fine non possono che accettare il loro destino e finire in galera.
Only Murders in the building 4 si farà?

Il finale lascia gli spettatori con un classico cliff-hanger: dopo l’after party dello spettacolo di Oliver infatti c’è stato un altro omicidio, e questa volta la vittima è Sazz, la controfigura storica di Charles. La donna infatti, dopo essere salita in casa di Charles per prendere una ricercata bottiglia di vino, non fa ritorno alla festa. Tramite un cambio di scena che viene mostrato allo spettatore, la vediamo stesa a terra con un proiettile sul petto sul punto di emettere l’ultimo respiro.
Cosa sarà accaduto questa volta? E chi ci sarà dietro questo brutale assassinio? Anche se i fan accaniti di Only Murders In The Building dovranno pazientare, non ci sono dubbi: Hulu infatti, dato il successo ottenuto, ha ufficialmente annunciato il rinnovo di questa serie televisiva, confermando la produzione di una quarta stagione.
