Titanic ha un finale alternativo nel quale la Rose del presente vuole lanciare in mare il Cuore dell’Oceano, l’inestimabile gioiello che la legava al suo amato Jack. Come si vede nel video qui sopra, Lovett cerca di fermarla sconcertato, ma si rende conto che è meglio lasciarla fare e la collana viene inghiottita dalle profondità marine, mentre i due scoppiano a ridere.
James Cameron ha realizzato uno dei più grandi successi commerciali di tutti i tempi, restando in cima ai record di incassi di sempre finché non è arrivato Avatar a spodestare Titanic. Nel finale che tutti conosciamo, giunto nei cinema nell’ormai lontano 1997, troviamo la Rose (Gloria Stuart) anziana ormai centenaria del presente. Dopo aver raccontato tutta la storia della tragedia del transatlantico e l’appassionante storia d’amore che l’ha legata a Jack (Leonardo DiCaprio), il ricercatore che voleva trovare il Cuore dell’oceano, Brock Lovett (Bill Paxton), decide di lasciar perdere e non insistere ulteriormente nel ritrovamento della collana. Proprio sul finale si vede Rose che lancia il gioiello in mare, per dimenticare per sempre quel ricordo e restituirlo al Titanic. Esiste una versione alternativa di questo finale, che cambia qualcosina.
All’interno del blu-ray è possibile “ammirare” una versione estesa e differente della conclusione tipica. In sostanza proprio quando Rose sta per lanciare il Cuore dell’oceano, viene raggiunta da Lovett e dagli altri ricercatori che tentano di fermarla. Brock cerca di convincerla di quanto la scoperta della gemma sia inestimabile e fondamentale, un qualcosa che non ha prezzo e va preservato. La donna lo affida alle sue mani, ma gli fa capire che l’unica cosa veramente inestimabile al mondo è la vita e che quello è solo un oggetto. Il ricercatore lo restituisce alla sua legittima proprietaria che lo lancia nelle gelide acque dell’oceano. A quel punto, di fronte alle espressioni sgomente degli altri ricercatori, Brock osserva le mani che hanno tenuto la cosa che più cercava al mondo e scoppia, insieme a Rose, in una profonda risata.
Inutile dire che lo stile kitsch e esagerato di questa versione alternativa sia stato uno dei motivi per cui il regista ha preferito tagliarlo e donarci un finale più delicato e intimo. Il risultato è senza dubbio diverso. Tuttavia come sarebbe stato percepito ai tempi dell’uscita nelle sale? Siamo sicuri che non lo avremmo comunque apprezzato? Titanic è basato sulla storia vera del catastrofico naufragio del transatlantico avvenuto il 15 Aprile 1912. Il regista nel 1995 ha raggiunto il relitto grazie a un sottomarino russo per effettuare delle riprese e più di recente ha definito quel viaggio e il posto dell’affondamento come spietato.