Enzo Malepasso, nato il 31 maggio 1954 a Napoli era l’ex compagno della cantante Fiordaliso ed è stato un prolifico produttore musicale, cantante e autore, con lo pseudonimo di Paul Cash. Morto a Siziano il 27 aprile 2009, ha legato il suo nome a molti successi del pop di casa nostra, a partire da Non voglio mica la luna, il pezzo, scritto assieme a Zucchero e Luigi Albertelli, portato al successo nel 1984 proprio da Fiordaliso al Festival di Sanremo. Ma durante la sua attività di producer ha collaborato anche con Peppino Di Capri, Loretta Goggi e Nino D’Angelo. Nel 1994 scoprì e lanciò Gigi D’Alessio. Durante la relazione con Fiordaliso, Malepasso era sposato con sua moglie.
Nato a Napoli nel 1954, Enzo Malepasso inizia la sua carriera come cantante negli anni ’70 con lo pseudonimo di Paul Cash. Il suo timbro ricorda molto Lucio Battisti e questo gli fa guadagnare una certa popolarità. Volto pulito e look sbarazzino, nel 1980 partecipa al Festival di Sanremo. Si piazza al secondo posto dietro a Toto Cutugno, con il brano Ti voglio bene, che sarà anche il titolo di un suo album. Sono gli anni di maggiore fama per Malepasso, che si presenterà all’Ariston anche nel 1981, con la canzone Amore mio, senza tuttavia entrare in finale. L’ultimo brano conosciuto di Enzo Malepasso come cantante è del 1984 e si intitola Canzoni nuove.
Accantonata la carriera come cantante, Malepasso però spinge sull’acceleratore come autore e produttore. Il sodalizio più importante è sicuramente quello con Marina Fiordaliso, diventato poi anche sentimentale. Malepasso all’epoca, parliamo dei primi anni ’80, era già sposato, ma questo non gli ha impedito di legarsi alla cantante di Piacenza. Né di avere altre relazioni. “Lui aveva lasciato la famiglia per me ma sapevo che non mi era fedele e per questo ho sofferto tanto ma eri così innamorata che ci passavo sopra“, ha raccontato Fiordaliso in una confessione a cuore aperto durante Il Grande Fratello vip.
Gli anni ’80 sono i più ricchi di soddisfazioni per Enzo Malepasso che scrive e produce tutti gli album di Fiordaliso fino al 1987. Poi, chiusa la relazione con la cantante, si trasferisce all’estero, lavorando alacremente tra Messico, Spagna e Australia. Non dimentica però la sua patria e tra il 1987 e il 1996 lavora con Nino D’Angelo producendo nove 33 giri del popolare attore-cantante partenopeo. Firma anche la colonna sonora di un film di D’Angelo, La ragazza del metrò del 1989. Negli anni ’90 scopre un altro musicista napoletano destinato a mietere successi e a far parlare di sé: Gigi D’Alessio. Negli anni 2000 Enzo Malepasso si ritira a vita privata. Dopo una lunga malattia, muore nel 2009.
Fiordaliso ha spiegato che in quel momento avrebbe voluto essere al fianco del suo ex, ma che le è stato impedito di fare questa cosa per motivi di opportunità. “Volevo andare a trovarlo in ospedale ma non sono andata nemmeno al funerale. Un amico in comune me lo sconsigliò per evitare di incontrare la moglie“. Qualche mese dopo, però, proprio la moglie di Malepasso ha contattato Fiordaliso, raccontandole che l’uomo l’avesse aspettata fino alla fine.
Enzo Malepasso, nato il 31 maggio 1954 a Napoli era l’ex compagno della cantante Fiordaliso ed è stato un prolifico produttore musicale, cantante e autore, con lo pseudonimo di Paul Cash. Morto a Siziano il 27 aprile 2009, ha legato il suo nome a molti successi del pop di casa nostra, a partire da Non voglio mica la luna, il pezzo, scritto assieme a Zucchero e Luigi Albertelli, portato al successo nel 1984 proprio da Fiordaliso al Festival di Sanremo. Ma durante la sua attività di producer ha collaborato anche con Peppino Di Capri, Loretta Goggi e Nino D’Angelo. Nel 1994 scoprì e lanciò Gigi D’Alessio. Durante la relazione con Fiordaliso, Malepasso era sposato con sua moglie.
Nato a Napoli nel 1954, Enzo Malepasso inizia la sua carriera come cantante negli anni ’70 con lo pseudonimo di Paul Cash. Il suo timbro ricorda molto Lucio Battisti e questo gli fa guadagnare una certa popolarità. Volto pulito e look sbarazzino, nel 1980 partecipa al Festival di Sanremo. Si piazza al secondo posto dietro a Toto Cutugno, con il brano Ti voglio bene, che sarà anche il titolo di un suo album. Sono gli anni di maggiore fama per Malepasso, che si presenterà all’Ariston anche nel 1981, con la canzone Amore mio, senza tuttavia entrare in finale. L’ultimo brano conosciuto di Enzo Malepasso come cantante è del 1984 e si intitola Canzoni nuove.
Accantonata la carriera come cantante, Malepasso però spinge sull’acceleratore come autore e produttore. Il sodalizio più importante è sicuramente quello con Marina Fiordaliso, diventato poi anche sentimentale. Malepasso all’epoca, parliamo dei primi anni ’80, era già sposato, ma questo non gli ha impedito di legarsi alla cantante di Piacenza. Né di avere altre relazioni. “Lui aveva lasciato la famiglia per me ma sapevo che non mi era fedele e per questo ho sofferto tanto ma eri così innamorata che ci passavo sopra“, ha raccontato Fiordaliso in una confessione a cuore aperto durante Il Grande Fratello vip.
Gli anni ’80 sono i più ricchi di soddisfazioni per Enzo Malepasso che scrive e produce tutti gli album di Fiordaliso fino al 1987. Poi, chiusa la relazione con la cantante, si trasferisce all’estero, lavorando alacremente tra Messico, Spagna e Australia. Non dimentica però la sua patria e tra il 1987 e il 1996 lavora con Nino D’Angelo producendo nove 33 giri del popolare attore-cantante partenopeo. Firma anche la colonna sonora di un film di D’Angelo, La ragazza del metrò del 1989. Negli anni ’90 scopre un altro musicista napoletano destinato a mietere successi e a far parlare di sé: Gigi D’Alessio. Negli anni 2000 Enzo Malepasso si ritira a vita privata. Dopo una lunga malattia, muore nel 2009.
Fiordaliso ha spiegato che in quel momento avrebbe voluto essere al fianco del suo ex, ma che le è stato impedito di fare questa cosa per motivi di opportunità. “Volevo andare a trovarlo in ospedale ma non sono andata nemmeno al funerale. Un amico in comune me lo sconsigliò per evitare di incontrare la moglie“. Qualche mese dopo, però, proprio la moglie di Malepasso ha contattato Fiordaliso, raccontandole che l’uomo l’avesse aspettata fino alla fine.
