Jeremy Renner ha salutato i suoi fan su Instagram, spiegando che sta meglio, e che è immerso nel suo scrupoloso percorso di riabilitazione, tra terapie, iniziezioni e fisioterapia, a quasi un anno dal grave incidente subito a gennaio 2023. L’interprete di Occhio di Falco ha salutato i suoi follower con un post motivazionale in cui dichiara di non voler sprecare più un attimo della sua vita, dopo essersi salvato per miracolo, inoltre, Renner descrive minuziosamente tutte le terapie a cui si è sottoposto nell’ultimo anno; in chiusura, l’hashtag #loveandtitanium, a ricordare la compilation di canzoni da lui dedicate all’esperienza dell’incidente, in uscita prossimamente.
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“A partire dal 14 gennaio 2023, ho provato qualsiasi tipo di terapia, tutti i giorni… innumerevoli ore di fisioterapia, iniezioni di peptidi, flebo intravenose di vitamine, trattamenti con cellule staminali ed exosomi, terapia a infrarossi e luce rossa, sedute in camera iperbarica a 2 atmosfere, bagni gelati… la lista potrebbe continuare all’infinito, ma….”
“La migliore terapia è stata la voglia di guarire e migliorare, di essere eccezionale. Credo che sia un dovere per me provare a non sprecare la vita che mi è stata donata una seconda volta, per poter ripagare di quanto fatto nei miei confronti, la mia famiglia, agli amici e a tutti voi che mi avete dato la forza per sopportare il dolore. Grazie a tutti”
Il primo gennaio 2023, Jeremy Renner fu vittima di un grave incidente domestico nella sua casa di Reno; l’attore fu infatti investito dal suo mezzo spazzaneve, rimasto incustodito, riportando fratture multiple in tutto il corpo oltre a diversi traumi: sin dai primi giorni di degenza, l’attore non ha mancato di informare i fan sullo stato del suo lungo e difficile percorso riabilitativo; una volta dimesso, poi, ha raccontato la sua quotidiana scalata verso la guarigione anche in uno special televisivo, trasmesso in America a inizio aprile.
In quell’occasione, aveva dichiarato; “Mi rifiuto di essere visto come una vittima, o come uno che ha commesso un errore… mi rifiuto di farmi ossessionare dai ricordi di quel giorno. Non ci sono alternative: l’unica strada è guarire; so di essere una persona forte, mentalmente, anche mia madre è così. Tutto quello che abbiamo passato, è stata una grande sofferenza, ma anche una dimostrazione d’amore; la sofferenza ha piantato i semi dell’amore che cresce tra di noi“.
