Il titolo del film Rosa Pietra Stella, diretto dal documentarista Marcello Sannino, prende spunto dai versi di Carmela, una delle canzoni più famose di Sergio Bruni del 1976, che recita “gentile come una rosa, dura come una pietra, luminosa come una stella”. In queso modo, dunque, il regista ha deciso di descrivere la personalità complessa della sua protagonista interpretata da Ivana Lotito.
Carmela, infatti, riassume le caratteristiche espresse nel titolo. In lei si cela la capacità di una profonda gentilezza ed il suo bisogno. Allo stesso tempo, però, gli eventi della sua vita l’hanno resa dura come la pietra. Almeno in superficie. Per quanto riguarda la luminosità, poi, è ciò che non riesce ad esprimere schiacciata dagli eventi che la coinvolgono.
La protagonista di Rosa Pietra Stella è una giovane donna vive il dramma di chi si trova ad essere divisa tra lavori precari ed espedienti, incapace di dare un senso di stabilità a Maria, la figlia undicenne,. A peggiorare la sua situazione arriva anche lo sfratto dalla casa che condivide con la madre. Per far in modo, dunque, che i servizi sociali non le tolgano la bambina, deve trovare al più presto una casa. Per questo motivo si lascia trasportare da scelte di vita sempre più sbagliate in cui coinvolge anche Tarel, l’unico uomo che sembra conoscerla veramente e trattarla con rispetto.
Rosa Pietra Stella è tratto da una storia vera, in parte e segna il debutto di Marcello Sannino al lungometraggio. Il film è stato presentato al Festival internazionale di Rotterdam e al Giffoni Film Festival nel 2020.
