Nella puntata de Le Iene di martedì 28 novembre 2023, saranno divulgati alcuni fuorionda attribuiti al famoso regista televisivo Michele Guardì, in cui il noto autore e voce fuoricampo de I Fatti Vostri condotto da Giancarlo Magalli si rivolge con linguaggio aspro, attraverso un uso continuo del turpiloquio e dell’insulto omofobo, a varie figure presenti in quel momento sul set.
Domani sera, martedì 28 novembre, a #LeIene: patriarcato, misoginia e omofobia in tv? Con Filippo Roma e @marcoocchipintj pic.twitter.com/BVWePxQTJA
— Le Iene (@redazioneiene) November 27, 2023
A preannunciare la diffusione dei dietro le quinte, lo stesso account social del programma, che nel post dedicato, offre anche un piccolo antipasto di ciò che sarà mostrato in un servizio dal titolo Patriarcato, misoginia e omofobia in Tv?, curato da Filippo Roma; nella clip si sente la voce di Guardì pronunciare irriferibili improperi nei confronti di collaboratori, membri della troupe e figuranti. Il regista siciliano sembra averne per tutti; dal conduttore Magalli, definito “un cane” alle donne in studio, apostrofate con termini poco eleganti, fino ai suoi colleghi, ritenuti degli incapaci.
In realtà, come fatto notare da Tv Blog, questi fuorionda, risalenti a più di 10 anni fa, non sarebbero nemmeno inediti: gli audio, opportunamente camuffati, erano infatti già comparsi all’interno della trasmissione (ahi)Piroso, condotta su La7 dal giornalista Antonello Piroso. Vi proponiamo di seguito lo spezzone della trasmissione, disponibile su Youtube
Guardì, interpellato in merito proprio da TvBlog, minimizza: “Cose vecchie; non ha rilievo per me. Sono assolutamente tranquillo. Tanto tempo fa dissero che Guardì grida in regia. Era una serata speciale con dei problemi tecnici, ero un pochino nervoso e in qualcosa ho esagerato. Tutti i destinatari delle mie parole non se la sono presa, ci ho parlato… sono cose vecchie, vecchissime. È una cosa pretestuosa, tirata fuori perché non hanno nulla da fare. Ho detto a Filippo Roma: “Lei quando tornerà a casa stasera, dirà: ho stalkerizzato Guardì“.
Guardì, nato nel 1943 in un comune dell’agrigentino, è stato autore di programmi storici come Domenica In e Scommettiamo che…?. Dal 1990 è regista e autore de I fatti vostri, talk mattutino di Rai 2. Il regista non è l’unica “vittima” dei fuorionda rilasciati quest’anno: poche settimana fa hanno fatto discutere i fuorionda di Andrea Giambruno, giornalista ed ex compagno di Giorgia Meloni.
