Rita Calabrò, originaria di Genova, è la moglie del regista televisivo Michele Guardì dal 1972, e gli ha dato un figlio, Alessandro. A sua volta Alessandro ha dato due nipotini alla coppia. Nonostante Rita sia estremamente riservata, Guardì ci tiene a parlare spesso di lei anche durante delle interviste e ha spiegato che si sono conosciuti ad Agrigento. Guardì ha raccontato anche che sua moglie gli ha consigliato personaggi come Fabrizio Frizzi o Alberto Castagna.
“L’ho conosciuta ad Agrigento; lei stava per ritornare a Genova con la littorina. Quel giorno, per la prima volta, decisi di non andare in macchina a Termini Imerese ma in treno”. – dice l’autore e regista televisivo sul loro primo incontro al magazine Sorrisi e Canzoni– “così ci conoscemmo su quel trento e ci scambiammo gli indirizzi, ci fidanzammo quel giorno ed è quasi 50 anni che stiamo felicemente insieme”. Al Corriere Guardì ha raccontato che da quell’incontro passò del tempo, e Genova finì sotto l’alluvione: “La chiamai. Lei era a spalare fango con altri giovani. La raggiunsi. Dopo nove mesi, 51 anni fa, eravamo sposati”
Nel corso degli anni, entrambi hanno sempre espresso il loro amore, che è rimasto forte e immutato nel tempo. Guardì l’ha anche definita pubblicamente “il mio angelo custode, non saprei come fare senza di lei”. Un angelo custode che – a dire del regista – lo ha anche “educato”.
“Due tre volte abbiamo litigato. La prima fu quando le chiesi di cucinarmi due uova. Me le portò che erano crude. Le feci volare in giardino.. E lei disse “Michele, questa volta te le rifaccio ma la prossima le prendi sulla testa. Sei un maleducato”. Ed era così Mi ha educato lei.”
Guardì ha anche spiegato che Rita a volte gli ha consigliato di prestare attenzione ad alcuni personaggi agli esordi, che poi sarebbero diventate delle star. Tra questi Fabrizio Frizzi e Alberto Castagna. “Frizzi l’aveva notato mia moglie,alla tv dei ragazzi: “Guardalo, è bravo”. E lo era davvero”. Purtroppo entrambi sono scomparsi prematuramente, Fabrizio Frizzi è morto nel 2018 a causa di un tumore, mentre Alberto Castagna se n’è andato nel 2005 dopo numerosi problemi di salute.
Dal loro amore è nato un figlio, Alessandro, che non ha seguito le orme del padre. È laureato in Psicologia, ed è anche un apprezzato scrittore che si firma con lo pseudonimo Alessandro Salas. Tra i suoi libri citiamo Nella terra di nessuno c’erano tutti e Schizoamore. Sulla sua vita non si sa molto, ma sappiamo che è sposato anche lui da vari anni e che ha due figli, Tommaso e Maria Sole. Lo stesso Guardì ha parlato di loro al giornale Il fatto quotidiano: “Mi definisco un nonno contento e gratificato. La mia nipotina è stata ribattezzata Michelina e sa perché? Perché ha il mio stesso carattere. Sa il fatto suo. La sera a ora di cena guarda tutti con autorevolezza e chiosa con voce squillante: Forza, andiamo tutti a tavola!”
