Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Film » Recensioni film » Gli spiriti dell’isola, recensione: litigare o no, questo è il problema

Gli spiriti dell’isola, recensione: litigare o no, questo è il problema

La recensione de Gli spiriti dell'isola: Martin McDonagh ritrova Colin Farrell e Brendan Gleeson per la sua commedia drammatica.
Max BorgDi Max Borg8 Settembre 2022Aggiornato:7 Febbraio 2023
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Gli spiriti dell'isola
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Il film: Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin), 2022. Regia di Martin McDonagh. Cast: Colin Farrell, Brendan Gleeson, Kerry Condon, Barry Keoghan.
Genere: commedia drammatica. Durata: 109 minuti.Dove lo abbiamo visto: alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in lingua originale.

Trama: 1923, isola di Inisherin, Irlanda. Pádraic e Colm sono amici da una vita, ma improvvisamente il secondo decide di interrompere ogni contatto con il primo, senza motivo apparente. Le conseguenze saranno bizzarre per i due e per l’intera comunità.


Nel 2017, con il suo esilarante e provocatorio Tre manifesti a Ebbing, Missouri, ritratto del razzismo e delle ipocrisie di una certa America, il drammaturgo irlandese divenuto regista Martin McDonagh si portò a casa il premio per la sceneggiatura alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Cinque anni dopo è tornato al Lido, con alcuni vecchi amici, per una nuova riflessione sul caos esistenziale, di cui parliamo nella recensione de Gli spiriti dell’isola.

Trama: questa me la lego al dito!

Colin Farrell ne Gli spiriti dell'isola
È l’aprile del 1923, e in Irlanda è in corso la Guerra Civile. Sull’isola fittizia di Inisherin vivono Pádraic Súilleabháin e Colm Doherty, che hanno l’abitudine di vedersi ogni giorno alle 14 per andare al pub.

Un giorno, però, Colm non esce di casa all’orario solito, e quando finalmente si presenta rifiuta di tenere compagnia a Pádraic, sostenendo di non volere più avere a che fare con lui. Una scelta che nessuno sull’isola riesce a spiegarsi, al punto che lo stesso Colm deve chiarire che non c’è cattivo sangue in senso stretto tra i due. Semplicemente, dopo anni di bevute e conversazioni su argomenti disparati, interagire con Pádraic non gli dà più soddisfazione. L’amico cerca di fargli cambiare idea, ma questo rischia solo di peggiorare la situazione…

Cast: il meglio dell’Irlanda

Colin Farrell e Barry Keoghan ne Gli spiriti dell'isola
Gli spiriti dell’isola segna il ritorno congiunto di Colin Farrell e Brendan Gleeson davanti alla macchina da presa di Martin McDonagh, dopo l’exploit di In Bruges nel 2008 (Farrell è poi apparso nel successivo Seven Psychopaths, mentre Gleeson, che aveva recitato anche nel corto che valse l’Oscar al cineasta, Six Shooter, mancava all’appello dai tempi dell’avventura belga, essendosi invece prestato ai primi due film del fratello del regista, John Michael McDonagh).

Al loro fianco ci sono Kerry Condon (nota per Roma della HBO e Better Call Saul) nei panni di Siobhán, la sorella di Pádraic, e Barry Keoghan, una delle giovani promesse degli ultimi anni, nel ruolo di Dominic, lo scemo del villaggio.

Litigio surreale

Kerry Condon ne Gli spiriti dell'isola
C’è sempre stato un gusto per l’assurdismo nel cinema di McDonagh, in particolare nei primi due film che si divertivano a rileggere i codici della crime comedy (con Seven Psychopaths che aggiungeva la decostruzione delle convenzioni hollywoodiane). Un che di beckettiano, che qui raggiunge l’apice con la collocazione in un non-luogo basato sulla ripetitività, dove le battute seguono uno schema giocato sullo sfinimento umoristico che sfrutta alla perfezione le sensibilità recitative dei vari attori e le tonalità dell’accento irlandese (alcune scene, anche per la presenza inevitabile di un prete, sono quasi una versione più sboccata delle migliori gag della mitica sitcom Father Ted).

Forse anche per il ritorno a casa, è il film più puro e completo del regista, che coniuga tradizione (la banshee del titolo originale che si aggira per il villaggio ad annunciare sventure imminenti) e attualità (la Guerra Civile trasposta metaforicamente sull’isola, a ricordarci che a un secolo di distanza le tensioni sono tutt’altro che finite). Con un gusto del macabro in chiave umoristica e del dialogo stralunato che riassume con elegante e impeccabile precisione la poetica del suo autore.

Pádraic e Colm, nemici amici

Una foto dal set de Gli spiriti dell'isola
C’è un lirismo malinconico che attraversa tutta la pellicola, perfettamente incarnata nel sodalizio ostile tra Farrell e Gleeson, entrambi parte di un disegno specifico del regista: è stato fra i primi a intuire che Farrell fosse un grande caratterista intrappolato nel corpo di ciò che il sistema americano considera un divo classico, e che Gleeson, comprimario di lusso, fosse all’altezza di ruoli da protagonista al di fuori del cinema puramente “di casa”.

Riuniti sulle colline di una prigione all’aperto da cui i loro personaggi non potranno mai fuggire, aspettando la fine della guerra come se fosse Godot, i due attori si confrontano in un sublime gioco di sguardi stoici e grande estro verbale (chi può veda il film in lingua originale, per apprezzare pienamente i ritmi comici delle loro interazioni), i cui meccanismi a ripetizione non cessano mai di sorprendere.

La recensione in breve

10.0 Irlandese

Con Gli spiriti dell'isola, Martin McDonagh torna a casa con una commedia surreale sorretta da magnifici, malinconici paesaggi, un copione di ferro e la grande intesa recitativa fra Colin Farrell e Brendan Gleeson.

  • Voto CinemaSerieTV 10.0
  • Voto utenti (2 voti) 8.1
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2025 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.