Diana Del Bufalo ha raccontato di essere stata arrestata a Londra e trattata alla stregua di una terrorista, quando aveva 19 anni perché portava con sé dello spray al peperoncino che, lì, ha scoperto essere considerato illegale, come fosse un’arma da fuoco. Ospite su YouTube del format del duo comico Le Coliche, l’attrice racconta un fatto che mai aveva svelato fino a questo momento: “Mi hanno arrestato, quattro persone con il mitra mi hanno scortato fuori dall’aeroporto, sono andata alla stazione di polizia. Ma è stato bruttissimo perché mi hanno preso il DNA, mi hanno fatto le foto segnaletiche”.
Come riportato da Il Corriere della Sera, l’attrice è stata arrestata perché aveva dello spray al peperoncino nella borsetta, cosa che nel Regno Unito è considerata illegale. Diana Del Bufalo ha proseguito: “Ero andata a vivere a Londra, avevo 19 anni, mio padre me lo ha dato dicendo: ‘Guarda che sei una signorina da sola, piccolina’. Quando poi sono tornata a casa per Natale, in aeroporto io non sapevo che era illegale avere lo spray al peperoncino, e io ce lo avevo nella borsa. In Inghilterra è illegale totalmente, in Italia no”.
Per questo motivo Diana Del Bufalo è stata portata in una stazione della polizia: “A Scotland Yard sono stata schedata come potenziale… Beh, sai, tipo quelle cose da film con la telecamera, la luce? Sì, tipo il verbale: ‘Quindi tu odi il nostro paese?. Ma no, figurati, sono venuta a studiare qua’” ha proseguito nel racconto. “Tu per noi avevi una pistola” avrebbero detto a lei i poliziotti che considerano lo spray di fatto un’arma vera e propria.
In Italia, lo spray al peperoncino è legale, a patto che rispetti alcuni requisiti ben precisi, tra cui la composizione, la gittata e la quantità.
