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Home » Personaggi » “Joe Biden deve essere impiccato”, l’attore di Smallville svalvola su Twitter

“Joe Biden deve essere impiccato”, l’attore di Smallville svalvola su Twitter

Ecco perchè secondo l'attore di Hazzard, John Schneider, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden dovrebbe essere impiccato.
Tiziana MorgantiDi Tiziana Morganti22 Dicembre 2023
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L'attore Schneider minaccia il presidente Biden
L'attore Schneider ha minacciato Biden con un post su X - Fonte: Deadline
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Pare che John Schneider si sia cacciato in un guaio niente meno che con i servizi segreti e il Dipartimento della sicurezza interna dichiarando, in un post su X, che il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, dovrebbe essere impiccato insieme al figlio Hunter.

Il post di John Schneider su Joe Biden
Il post di John Schneider su Joe Biden (fonte Twitter)

Il magazine Deadline, in particolare, ha pubblicato per primo uno screenshot del post scritto dalla sera di Hazzard, La signora del West e Smallville poche ore dopo essere arrivato secondo nella finale di The Masked Singer 10, per intenderci la versione americana de Il cantante mascherato. Il post, nel dettaglio, recitava questo:

“Signor Presidente, credo che lei sia colpevole di tradimento e dovrebbe essere impiccato pubblicamente. Anche tuo figlio. La tua risposta è…? Cordiali saluti, John Schneider.”

Un’intervento che pare nasca come risposta al messaggio del Presidente stesso in cui si avvertiva delle minacce poste al paese da Donald Trump, mettendo a rischio la democrazia americana.

Da quel momento, comunque, l’attore ha negato di aver minacciato Biden. Oltre a questo ha voluto rispondere a Deadline con una dichiarazione in cui si considera al di fuori delle accuse sollevate. E non intendere aggiungere più una parola sulla questione.

“Sul serio, gente? Questo è il mio ultimo commento al riguardo. Non ho né detto né lasciato intendere nulla del genere. Nonostante i titoli affermino il contrario, nel mio post non ho assolutamente invocato un atto di violenza o minacciato un presidente degli Stati Uniti come hanno fatto molte altre celebrità in passato. Suggerisco di rileggere il mio post vero e proprio e di prestare attenzione alle parole prima di credere a queste sciocchezze.”

Nonostante queste parole, però, è un dato di fatto che il post esista e, oltretutto, sia stato ampiamente condiviso da altri utenti. Una questione, dunque, che ha inevitabilmente attratto l’attenzione dei servizi segreti e il Dipartimento per la sicurezza interna. Sebbene non ci sia stato da parte di questo nessuna dichiarazione ufficiale, una fonte ha espresso un’opinione piuttosto chiara in relazione a questa questione:

“Noi osserviamo tutte le minacce contro i nostri protetti e, a causa dell’intento, questo rientra nella definizione di una minaccia”

Tiziana Morganti
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Tiziana Morganti è una giornalista pubblicista iscritta all'Ordine del Lazio dal 2010. La sua attività si svolge prevalentemente come freelance nell'ambito di tematiche legate a cinema, spettacolo e cultura. Attualmente collabora con i portali specializzati CinemaSerieTv.it, ScreenWorld.it, Cultweb.it. Oltre a questo, poi, da oltre due anni, per le testate PianetaDesign.it e Casa e Giardino si occupa di redarre articoli legati allo stile e al design all'interno dei set delle serie tv e dei film di maggior successo. Il suo percorso professionale ha mosso i primi passi dall'ambiente radiofonico, nello specifico Radio Incontro, e dalla redazione de La voce di Roma, un quotidiano locale. Successivamente è entrata a far parte del team redazionale di Movieplayer.it, occupandosi di news, recensioni e approfondimenti. Tra le esperienze più interessanti, sicuramente la 54.esima edizione del New York Film Festival, seguita come accreditata sempre per Movieplayer.it. All'attività giornalistica, poi, ha affiancato per un breve periodo, anche quella legata alla traduzione di testi dall'inglese all'italiano, e all'ufficio stampa. La comunicazione e la scrittura, infatti, sono state da sempre una sua passione coltivata durante gli anni del Liceo Classico e, successivamente, quelli dell'Università. Iscritta a Lettere e filosofia, si è poi laureata in Storia Moderna e Contemporanea.

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