Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Film » News cinema e film » Elf, in origine doveva essere un film più dark e senza un Buddy sorridente

Elf, in origine doveva essere un film più dark e senza un Buddy sorridente

L'iconico film di Natale Elf doveva essere un film molto più dark e con un Buddy l'elfo tutt'altro che sorridente, ha svelato Jon Favreu.
Agnese AlbertiniDi Agnese Albertini22 Dicembre 2023Aggiornato:22 Dicembre 2023
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Elf
Will Ferrell in una scena di Elf - New Line Cinema
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Jon Favreu ha svelato che Elf, in origine, doveva essere un film molto più dark, in cui sorridere non sarebbe stata esattamente l’azione preferita dell’amabile Buddy l’elfo, interpretato da Will Ferrell. Intervistato da Rolling Stone per il decimo anniversario di Elf, Favreau ha raccontato che la sceneggiatura iniziale che aveva letto era una “versione molto più cupa del film“. Il regista, che all’epoca lavorava con Judd Apatow, sotto lo stesso manager di Will Ferrell, non era entusiasta dell’offerta di dirigere questo progetto.

Attirato dalla promettente possibilità di lavorare con Ferrell nella sua prima offerta creativa post-SNL, voleva configurare la sceneggiatura secondo la sua sensibilità. Lo studio, la New Line Cinema, richiedeva una riscrittura, compito che il regista ha accettato. Durante la lavorazione di Elf, che abbiamo inserito nella nostra classifica dei migliori film di Natale per bambini, Favreau ha detto: “Se avessi reso il mondo da cui proviene Buddy come se fosse cresciuto come un elfo in Rudolph la renna dal naso rosso, uno di quegli speciali natalizi di Rankin/Bass con cui sono cresciuto, allora tutto sarebbe andato al suo posto“. Oltre a modificare la classificazione del film, che passava da essere vietato ai minori di 13 anni a un film adatto per le famiglie, Buddy è diventato una figura innocente, che ricorda i personaggi pastiche degli intramontabili speciali televisivi natalizi.

Una scena di Elf
Will Ferrell in Elf

Per Favreau, New York era un luogo che aveva un gran bisogno di spirito natalizio. “Era una città in lutto“, così descriveva New York all’indomani degli attentati dell’11 settembre. Al regista piaceva l’idea che Buddy diffondesse la sua meraviglia e innocenza infantile in un ambiente che aveva bisogno di una sorta di viaggio spirituale. “In quel periodo c’era un’enorme quantità di paranoia in città. Dovevano conoscerci“, ha detto. L’integrazione di New York come personaggio, insieme al fatto che la città stessa è un’ambientazione frequente nei film di Natale, è stata quindi un aggiunta ben calibrata dello stesso regista.

La visione distinta di Jon Favreau per Elf rappresentava forse una direzione impopolare da prendere al momento della produzione, ma il pubblico ne è certamente stato grato. Egli aspirava a fare di Elf un classico senza tempo e non una commedia usa e getta su un elfo sbruffone che interagisce casualmente con gli umani. Anche se Elf è ambientato in un contesto contemporaneo, riesce comunque a collocarsi in un regno senza tempo. Il film di Favreau, che attinge all’iconografia di Rankin/Bass, rende omaggio alle nostre idee collettive sullo spirito natalizio e, di conseguenza, lascia un classico indelebile delle feste che le generazioni future potranno tramandare ai loro figli.

Agnese Albertini
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn

Nata nel 1999, Agnese Albertini è redattrice e critica cinematografica per i siti CinemaSerieTv.it, Cinefilos.it e BestMovie.it. Nel 2022 ha conseguito la laurea triennale in Lingue e Letterature straniere presso l'Università di Bologna e, parallelamente, ha iniziato il suo percorso nell'ambito del giornalismo web, dedicandosi sia alla stesura di articoli di vario tipo e news che alla creazione di contenuti per i social e ad interviste in lingua inglese.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.