Uno dei momenti più esaltanti della settima serata di MasterChef Italia 13 è stata la prova dell’Invention Test fatta al cospetto di Joe Bastianich. Il ristoratore americano, d’origine italiana, ex giudice del cooking show di Sky, ha “obbligato” i concorrenti a preparare dei piatti usando gli ingredienti del futuro. Tra questi, la famigerata farina di grilli. Contrariamente a tutte le aspettative, le e gli aspiranti chef si sono comportati benissimo, creando delle pietanze appetitose. Ma cos’è la farina di grilli e come si prepara?
Si tratta di un alimento ad alto contenuto proteico, il cui uso è stato approvato di recente dall’Unione Europea. Solitamente la farina di grilli si impiega per cucinare biscotti, dolci, pane e pasta. Essa si ottiene macinando le larve di Tenebrio molitor e Locusta migratoria (il nome scientifico dei due tipi di grilli alimentari).

Gli insetti vengono allevati in maniera molto rigorosa (non si usa il classico grillo campestre, per capirci). La farina di grilli ha un retrogusto di nocciola ed è anche ricca di calcio, ferro e vitamina B12. La polvere di grillo alimentare non si può utilizzare da sola, ma va aggiunta alle farine in quantità precise.
La ratio è 90% di farina classica, 10% di farina di grillo. In questo modo si possono realizzare pasta e gnocchi fatti in casa. E anche la pizza e i burger. Non c’è limite, insomma, alla possibilità di integrare questo alimento molto particolare nella dieta umana. Essendo però un novel food, sono ancora tutti da valutare i rischi per la salute. Principalmente legati a una possibile allergia o intolleranza agli insetti. O peggio ancora a una contaminazione batterica in sede di produzione.
Tornando al cooking show in oggetto, al link che segue trovate la nostra pagella della settima serata di Masterchef Italia 13.
