L’industria cinematografica non ha mai smesso di guardarsi indietro, ma il modo in cui oggi rielabora il proprio passato ha raggiunto un punto di non ritorno, trasformando il passato in un immenso archivio da cui estrarre frammenti per un presente in continua espansione. Se analizziamo la storia del grande schermo, il remake è nato quasi simultaneamente alla macchina da presa: l’esempio più lampante è la genesi secolare di Nosferatu. Nel 1922, Friedrich Wilhelm Murnau firmò un capolavoro dell’espressionismo che altro non era se non un adattamento non autorizzato del Dracula di Bram Stoker. Quel mostro è tornato ciclicamente a tormentare…
Autore: Martina Sulas
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