Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Film » Mississippi Burning – Le radici dell’odio, una storia vera ha ispirato il film?

Mississippi Burning – Le radici dell’odio, una storia vera ha ispirato il film?

Mississippi Burning - Le radici dell'odio è un film liberamente tratto da una storia vera accaduta negli anni '60.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino7 Luglio 2023
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Mississippi Burning - Le radici dell'odio, una storia vera ha ispirato il film?
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Mississippi Burning – Le radici dell’odio, il film del 1988 di Alan Parker, è liberamente ispirato alla storia vera dell’omicidio di tre attivisti per i diritti civili del Mississippi. Nella notte tra il 21 e il 22 giugno del 1964, tre rappresentanti del movimento movimento per i diritti civili degli afroamericani, James Earl Chaney, Andrew Goodman e Michael Schwerner, furono freddati a colpi di pistola, dopo un inseguimento, da alcuni membri del KKK. Con il supporto dello sceriffo della Contea di Neshoba.

Qui, Chaney, Goodman e Schwermer si recarono per convincere i cittadini afroamericani a iscriversi ai registri elettorali. L’azione non rimase impunita, visto che l’FBI indagò prima sulla sparizione dei tre e, successivamente, sulla loro morte.

Dopo 44 giorni, gli agenti ritrovarono i cadaveri dei tre uomini, sepolti in un terrapieno non lontano dal luogo dell’omicidio. L’operazione dei federali, ribattezzata appunto Mississippi Burning, proseguì nonostante l’aperta ostilità del governo statale e svariati depistaggi. L’indagine portò all’incriminazione di 18 persone, sette della quali condannate, però, solo per reati minori. Tuttavia, l’omicidio dei tre attivisti portò il presidente Lyndon Johnson ad approvare il Civil Rights Act. E nel 1965 il Voting Rights Act.

James Earl Chaney, Andrew Goodman e Michael Schwerner

La morte di James Earl Chaney, Andrew Goodman e Michael Schwerner fu solo uno dei tanti momenti tormentati della lunga stagione delle lotte per i diritti civili degli afroamericani. In particolare, negli stati del sud era in atto una lotta fortissima tra un antico retaggio razzista, incarnato dal KKK, e le nuove leggi federali che miravano a una progressiva integrazione della comunità afroamericana. A partire, naturalmente, dal diritto all’istruzione.

I cavalieri bianchi del Klan guidarono a lungo le proteste contro l’arrivo di studenti neri nelle università. E anche contro la possibilità che i cittadini afroamericani si iscrivessero ai registri elettorali. Ricordiamo che gli afroamericani non avevano alcun diritto di voto.

Per arginare il fenomeno e favorire una partecipazione diretta della comunità nera alla vita politica americana il Congress of Racial Equality favorì la nascita di numerosi centri culturali, le Freedom Schools. Luoghi protetti in cui ogni partecipante poteva imparare tutte le nozioni necessarie ad acquisire consapevolezza politica. E a scendere in campo per tutelare i propri diritti. James Earl Chaney e Michael Schwerner erano membri del CORE.

Francesca Fiorentino
  • Website
  • Instagram
  • LinkedIn

Giornalista professionista, podcaster e voice talent, si laurea nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi su Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Per 10 anni lavora in radio dove si occupa prevalentemente di spettacoli e cultura, prima di approdare al web, nel 2010, dove continua a scrivere e parlare di cinema e televisione per diverse testate e webradio. Dal 2018 produce e realizza podcast di approfondimento su cinema, serie TV, cultura e lifestyle, dedicandosi anche all'insegnamento del podcasting.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.